I residenti di via Alberti contro la “cementificazione”
MONTEMURLO. «In una zona come Bagnolo ci sono pochissimi giardini e adesso vogliono costruirci. E' una vergogna». Così un montemurlese che abita in via Leon Battista Alberti che ha chiesto di...
MONTEMURLO. «In una zona come Bagnolo ci sono pochissimi giardini e adesso vogliono costruirci. E' una vergogna».
Così un montemurlese che abita in via Leon Battista Alberti che ha chiesto di mantenere l'anonimato commenta la volontà del Comune di Montemurlo di cambiare la destinazione urbanistica di un piccolo appezzamento di terreno (500 metri quadrati) proprio in quella strada.
Nei giorni scorsi la giunta ha infatti approvato il nuovo piano delle alienazioni per il 2012 inserendovi come ogni anno l'ex scuole di Bagnolo, un appezzamento di terreno a Fornacelle e anche una novità: un piccolo pezzo di terra di forma triangolare in via Leon Battista Alberti. Il regolamento urbanistico in vigore a Montemurlo vi avrebbe in realtà previsto un giardino al servizio della strada e della zona ma nell'ottica della valorizzazione, e della vendita, dei beni comunali è stato pensato bene di cambiare la destinazione urbanistica del terreno e renderlo quindi edificabile: perchè così si può vedere e perchè vendendolo si può chiedere una certa cifra. Intanto, per dovere di cronaca, sul terreno uno dei residenti della zona ha tirato su un vero e proprio orto, con tanto di recinzione e sezioni ben ordinate di ortaggi. «Quel terreno è talmente piccolo che non ci si potrebbe costruire nemmeno un garage ma adesso lo vogliono rendere edificabile e venderlo, è uno schifo – dicono in via Leon Battista Alberti - A Bagnolo i giardini li hanno fatti, certo: si riducono a due panchine accanto ad una fabbrica. Bagnolo è pieno di ragazzini e anziani, in questa strada un giardino sarebbe il benvenuto, farebbe tutti contenti. E visto che era stato previsto non c'è alcuna ragione perchè adesso debba essere venduto». (a.p.)
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