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Prato

blitz della squadra mobile

Arrestati trafficanti di droga Si erano riforniti a Milano

Arrestati trafficanti di droga Si erano riforniti a Milano

PRATO. Sono andati fino a Vecchiano, in provincia di Pisa, i poliziotti della squadra mobile pratese che da tempo erano sulle tracce di tre trafficanti di cocaina. All’alba di lunedì, è stato...

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PRATO. Sono andati fino a Vecchiano, in provincia di Pisa, i poliziotti della squadra mobile pratese che da tempo erano sulle tracce di tre trafficanti di cocaina. All’alba di lunedì, è stato riferito ieri, due marocchini di 26 e 34 anni sono stati arrestati per detenzione di droga ai fini di spaccio, mentre un connazionale di 37 anni, fratello del più giovane degli arrestati è riuscito a scappare nascondendosi nella pineta.

In mano agli uomini al comando del vice questore Francesco Nannucci sono rimasti dieci sacchetti di cocaina, per un totale di 670 grammi. La droga è stata trovata all’interno della Fiat Marea occupata dai due arrestati, mentre il terzo, che è stato denunciato in stato di irreperibilità, era alla guida di un’Audi A3. Entrambe le auto, secondo quanto riferito dalla polizia, provenivano da Milano, dove presumibilmente i tre nordafricani erano andati a rifornirsi di polvere bianca. Non è chiaro però il motivo per cui hanno deciso di abbandonare l’autostrada e raggiungere Vecchiano, per dirigersi verso via della Barra, una stradina sterrata. Forse volevano fare uno scambio, oppure avevano appuntamento con un grossista della cocaina. L’interrogatorio dei due arrestati potrà forse chiarire questo punto. Il marocchino di 34 anni, di cui non è stato reso noto il nome, è una vecchia conoscenza della polizia. Vive a Prato e secondo gli investigatori è uno spacciatore molto attivo in provincia e non solo. Il più giovane invece è in Italia senza fissa dimora.

Il suo contatto col mondo della droga è il fratello, anche lui noto alle forze dell’ordine, che abita a Milano.

Ovviamento quello di lunedì mattina non è stato un controllo casuale. E’ verosimile che i telefoni dei tre trafficanti di cocaina fossero da tempo sotto controllo e i poliziotti sapessero che stavano tornando in Toscana con un carico di droga. Le due auto sono state sequestrate e proseguono le ricerche del trentasettenne sfuggito alla cattura.

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di Redazione web