Il Tirreno

Prato

In arrivo trenta alloggi ad affitto calmierato

di Maria Lardara
In arrivo trenta alloggi ad affitto calmierato

Realizzati in via San Giusto, saranno consegnati tra ottobre e novembre Il bando riservato ai nuclei con redditi compresi tra 15 e 38mila euro all’anno

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PRATO. Né ricchi, né poveri. Non possono permettersi di pagare dai 600 agli 800 euro di affitto al mese ma non sono così in ginocchio da rientrare nella graduatoria delle case popolari. Si scordino così un alloggio di edilizia residenziale pubblica, ma vale la pena comunque provare a chiedere un affitto a canone agevolato, oppure calmierato.

Il sogno di una casetta tutta nuova per cui staccare ogni mese un assegno a cifre ragionevoli, senza gravare troppo su bilanci familiari già rosicati, si avvererà per le famiglie pratesi che, tra ottobre e novembre prossimo, riceveranno le chiavi dei trenta appartamenti a canone calmierato di imminente realizzazione in via San Giusto. Diventeranno inquilini così del Comune, o meglio dell’Epp (Edilizia pubblica pratese) che ha realizzato l’intervento in quella zona. Ormai mancano davvero solo gli allacci della corrente e le ultime rifinizioni per completare il complesso di trenta unità abitative a San Giusto.

«Fra cantieri che stanno terminando e altri che partiranno a breve, non possiamo che essere soddisfatti del lavoro portato avanti», sottolinea il presidente dell’Epp Federico Mazzoni.

A chi andranno i futuri alloggi? Intanto una spesa per l’affitto, per quanto minima, dovrà essere sostenuta. Le tariffe subiranno un ribasso del 30% rispetto al canone di mercato come previsto dalla legge 431/98 sulle locazioni abitative. «Per intendersi, i prezzi per gli appartamenti potranno oscillare fra i 320 euro per un bilocale fino ai 550 al mese per le altre tipologie», chiarisce meglio Fabio Cipriani, responsabile dell'area attività tecniche di Epp.

Non male dunque, considerando quanto sia difficile far quadrare i conti della casa con redditi sempre più bassi. Occhi aperti, dunque. Il bando per l’assegnazione dei trenta alloggi dovrebbe uscire a fine giugno.

Se la tabella di marcia procederà regolarmente, prima dell’inverno trenta famiglie che rientrano in una fascia “intermedia” di reddito, metteranno piede nelle nuove case ricevendo così una boccata d’ossigeno.

Dopo insediamento di Tavola, con i cinquanta alloggi di edilizia residenziale pubblica assegnati nei giorni scorsi alle giovani coppie pratesi, la prossima tappa dei progetti di edilizia sociale dell’amministrazione sarà San Giusto.

Sotto la lente d’ingrandimento finirà il cosiddetto reddito “convenzionale” che, per accedere al prossimo bando per gli affitti a canone calmierato, sarà compreso tra i 14.600 e i 38mila euro lordi all’anno.

E per reddito convenzionale, quello che si usa per le varie pratiche di edilizia residenziale pubblica, si intende l'imponibile annuo di tutti i componenti del nucleo familiare, ridotto di 1.549,37 euro per ogni membro oltre i 2; per questo calcolo il reddito da lavoro dipendente o pensione viene considerato al 60% dell'imponibile. Le coppie con figli avranno dunque maggiori chance per entrare in graduatoria.

«Gli alloggi a canone calmierato servono ad agevolare le famiglie che hanno difficoltà a pagare un affitto in regime di mercato libero ma non hanno i requisiti per accedere agli alloggi di edilizia residenziale pubblica pura», è l’osservazione di Cipriani dell’Epp.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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