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Terremoto, paura anche a Prato Centralini intasati di chiamate

Terremoto, paura anche a Prato Centralini intasati di chiamate

Nessun danno rilevante, nelle scuole seguite le procedure di emergenza

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Molta paura ma nessun danno in città per la nuova scossa di terremoto avvertita martedì mattina alle 9,00 con magnitudo 5,8: intasati di chiamate i centralini di Protezione Civile e Vigili del Fuoco, ma fortunatamente solo per avere rassicurazioni e non per segnalare danni o chiedere aiuto. La stessa scena vissuta appena 10 giorni fa, quando però l'oscillazione è stata più forte ed avvertita da più persone. La Protezione civile sta comunque monitorando costantemente la situazione: massima attenzione per le scuole comunali, dove la situazione è sotto controllo, anche se stamani alcuni dirigenti scolastici hanno preferito far uscire le classi all'esterno e solo dopo un primo monitoraggio dello stato delle strutture gli studenti sono stati fatti rientrare.

I docenti sono informati sulle procedure corrette da seguire diffuse dalla Protezione civile. Al momento non si segnalano situazioni di criticità.

In Emilia, nell'area del terremoto, sono presenti squadre di tecnici e operatori della Protezione civile di tutta Italia.

La città di Prato collabora alla gestione dell'emergenza in coordinamento con la Regione Toscana che, tra i vari compiti assegnati, è responsabile del campo di accoglienza per la popolazione terremotata allestito a San Possidonio (MO).

I volontari ed i tecnici pratesi faranno un aggiornamento della situazione appena possibile.

Sul sito web del Comune di Prato (www.comune.prato.it) e sul link della Protezione civile (http://www.protezionecivile.prato.it/emergenze/) saranno pubblicati tutti gli aggiornamenti in tempo reale e tutte le informazioni utili.

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