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Prato

Accoltellato per il lavoro sbagliato

Accoltellato per il lavoro sbagliato

Lite tra albanesi: all’origine, secondo l’aggressore, un’imbiancatura venuta male

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PRATO. Un lavoro di imbiancatura venuto male, alcuni anni fa. Sembra incredibile, ma ci può essere anche questo all’origine di un’aggressione a colpi di coltello. Roba da Età della pietra, ammesso che l’albanese di 43 anni arrestato venerdì pomeriggio in piazza delle Carceri abbia raccontato la storia giusta e non ci sia invece un motivo un po’ più serio alla base dell’aggressione di cui si è reso protagonista.

L’episodio, così come ricostruito dalla polizia a distanza di un giorno, è accaduto intorno alle 16 in piazza del Comune. Qui si sono incontrati due albanesi di 23 e 43 anni. O meglio, il secondo era in giro a cercare il primo, visto che si è portato dietro un coltellaccio lungo 35 centimetri nascosto in una fodera artigianale di cartone e nastro adesivo che teneva sulla schiena.

Il giovane stava chiacchierando con alcuni amici davanti a un bar quando l’altro lo ha raggiunto da dietro e lo ha aggredito sfoderando il coltello. Il ventitreenne ha tentato di fuggire lungo via Ricasoli ma è caduto ed è stato raggiunto dall’altro che lo ha colpito con alcuni pugni e poi a un ginocchio con il coltello. La scena si è svolta sotto gli occhi di numerosi testimoni e subito dopo l’aggressore ha rinfoderato il coltello e si è allontanato in direzione di piazza delle Carceri. Qualcuno però lo ha seguito e nel frattempo ha chiamato la polizia segnalando la sua posizione, all’incrocio tra viale Piave e via del Ceppo Vecchio. E’ qui che una volante ha intercettato l’albanese e lo ha arrestato per lesioni dopo avergli sequestrato il coltello.

Quasi incredibile, come detto, il presunto movente dell’aggressione: un lavoro di imbiancatura eseguito dal padre del giovane ferito e, secondo l’aggressore, venuto male. Non ieri, ma anni fa.

I due protagonisti dell’episodio di venerdì pomeriggio si erano già incontrati un mese fa ed erano venuti alle mani, sempre per quella vecchia storia che evidentemente non è andata giù al quarantatreenne. In quell’occasione l’uomo si prese un pugno dal più giovane e la cosa non gli è andata giù. Per questo ha iniziato ad andare in giro con quel coltellaccio che ha deciso di usare mettendosi definitivamente nei guai. (p.n.)

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