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La scossa avvertita a Prato vigili del fuoco a Villa Fiorita

PRATO. Decine di telefonate ai vigili del fuoco a partire dalle quattro di ieri mattina per la scossa di terremoto del senso grado che ha colpito l’Emilia ma che si è nettamente avvertita anche in...

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PRATO. Decine di telefonate ai vigili del fuoco a partire dalle quattro di ieri mattina per la scossa di terremoto del senso grado che ha colpito l’Emilia ma che si è nettamente avvertita anche in Toscana e in Lombardia.

Nessun danno a Prato a cose o persone, ma la terra che alle 4 e 04 ha tremato per 43 lunghi secondi al di là dell’Appenino qualche apprensione l’ha provocata anche qui.

In tanti hanno formato il 115 per chiedere informazioni, alcuni hanno anche chiesto delle verifiche ai propri immobili.

L’unica effettuata dalle squadre dei vigili del fuoco è stata a Villa Fiorita, all’alba, per una crepa su uno dei muri portanti che ha preoccupato il personale di servizio. I tecnici del civili del fuoco, giunti sul posto e avviate le verifiche, hanno però stabilito che la lesione, comunque non grave, era precedente alla scossa sismica.

Nessun danno, quindi, a Prato causato dal terremoto che nell’area tra Bologna, Ferrara e Modena, ha provocato sei morti (una donna è morta di paura) distruggendo chiese, una rocca del Trecento e molti capannoni delle aree industriali di Modena e Ferrara.

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