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Affitti arretrati 300mila euro per azzerare le pendenze
MONTENURLO. Misure straordinarie per aiutare le famiglie che non potendo pagare l'affitto sono finite sotto sfratto. Si tratta dei fondi che la Regione ha messo a disposizione della Provincia di...
MONTENURLO. Misure straordinarie per aiutare le famiglie che non potendo pagare l'affitto sono finite sotto sfratto. Si tratta dei fondi che la Regione ha messo a disposizione della Provincia di Prato, 326mila per tutti i Comuni escluso il capoluogo, per sostenere un certo tipo di famiglie in difficoltà.
«Sono quelle famiglie che si sono ritrovate in difficoltà a causa della recente congiuntura economica - spiega l'assessore al sociale Nicola Ciolini - e che per qualche motivo, dalla perdita del lavoro alla riduzione improvvisa delle ore lavorative non hanno potuto pagare l'affitto. Per il momento, l'assegnazione dei fondi verrà effettuata da Epp solo dopo aver ricevuto le richieste. E' uno strumento importante, anche se si rivolge solo a famiglie con un certo tipo di caratteristiche - aggiunge - Permetterà loro di azzerare le mensilità arretrate e ripartire con un certo sollievo».
I criteri per richiedere il contributo regionale sono quindi molto particolari perchè vanno a sanare un debito legato al mancato pagamento dell'affitto. Riguarda però famiglie la cui procedura di sfratto è solo all'inizio e il contributo può essere erogato, al proprietario o al legale del proprietario, solo se c'è la volontà del proprietario dell'immobile di stipulare un altro contratto. Possono poi far richiesta del contributo le famiglie con un Isee (indicatore situazione economica equivalente) non superiore ai 20mila euro, deve essere residente a Montemurlo almeno da tre anni e soprattutto non deve aver ricevuto alcun tipo di contributo comunale per la stipula del contratto d'affitto. Gli immigrati invece dovranno dimostrare di possedere una carta di soggiorno biennale e soprattutto di aver svolto un lavoro regolare negli ultimi due anni.
Il bando, approvato giovedì scorso in giunta, verrà pubblicato martedì prossimo. Per fare richiesta bisognerà recarsi all'ufficio politiche sociale in villa Giamari e poi riconsegnare la domanda all'ufficio protocollo del Comune, in via Montalese 472.(a.p.)
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