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PETIZIONE DeI GENITORI

«A Montepiano apra anche un asilo pubblico»

«A Montepiano apra anche un asilo pubblico»

VERNIO. In momenti di crisi anche una retta scolastica all' asilo Virgo Carmeli, l'unico in paese che è gestito dalle suore, può diventare un problema, così otto famiglie di Montepiano hanno deciso...

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In momenti di crisi anche una retta scolastica all' asilo Virgo Carmeli, l'unico in paese che è gestito dalle suore, può diventare un problema, così otto famiglie di Montepiano hanno deciso di iscrivere i bambini alla scuola materna comunale di Vernio e contemporaneamente di sostenere una petizione per richiedere l'apertura di un asilo pubblico a Montepiano.

Le duecento firme che sostengono la richiesta sono state inviate al sindaco di Vernio Paolo Cecconi che ha già provveduto a rispondere ai genitori. «Sono disponibile ad un incontro, ma la richiesta - spiega - non è accettabile in quanto l'amministrazione comunale non ha la copertura economica per allestire una nuova sede e farsi carico dei costi di manutenzione. Da anni abbiamo nel cassetto il progetto di ammodernamento e unificazione delle due scuole materne cittadine, ma la Regione non ce lo finanzia, a maggior ragione non possiamo accollarci questo nuovo onere».

Le famiglie chiedono l'apertura di una struttura pubblica prevalentemente per motivi economici; la retta è abbastanza alta del resto anche se non si tratta di una scuola dell' obbligo la frequenza all' asilo , quando entrambi i genitori lavorano e i nonni non sono disponibili, è sicuramente indispensabile. L'iscrizione ad una scuola statale o comunale sicuramente sarebbe meno onerosa, per questo otto famiglie hanno chiesto il trasferimento alla struttura di Vernio. «Hanno il diritto di farlo - spiega Cecconi - che io sappia non è mai stato rifiutato nessun bambino, anche se ovviamente per accedere a queste strutture ci sono delle graduatorie». Intanto a Montepiano cresce il malcontento di alcuni genitori che chiedono di poter scegliere liberamente a quale scuole iscrivere i propri figli. Una soluzione potrebbe essere la un contributo da parte dell'amministrazione, in modo da spalmare i costi, a sostenere questa idea è la consigliera dell' opposizione in consiglio comunale Erika Mazzetti. «Alcuni genitori mi hanno interpellato- spiega - così mi sono informata: è possibile intraprendere questa strada, a giorni presenterò in Consiglio comunale un' interrogazione».

I numeri però sono veramente esigui per poter garantire una nuova scuola; quest'anno i bambini iscritti sono 20, troppo pochi per giustificare i costi della struttura o di una sezione speciale, visto che non si tratta di esuberi in una scuola dell' obbligo. Per agevolare le famiglie Cecconi è disposto, se i costi non sono troppo elevati, a garantire un servizio di scuola bus per i bambini che il prossimo anno andranno all' asilo a Vernio.

Alessandra Agrati

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