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Porta a porta, interviene il sindaco
Lorenzini firmerà un’ordinanza che inasprisce le sanzioni verso chi non rispetta le regole. Ancora proteste in via Toti
MONTEMURLO. Monta la protesta in via Toti. E se fino a ieri le lamentele di alcuni residenti coinvolgevano soprattutto coloro che non rispettano le regole della raccolta porta a porta, adesso è il Comune stesso a finire nel loro mirino proprio le promesse fatte e non rispettate. Ma il sindaco Lorenzini risponde e lo fa con un'ordinanza, che firmerà proprio questa mattina, che prevede sanzioni assai salate per i trasgressori del porta a porta.
Proteste. Quelli che rispettano le regole e chi invece non le conosce o più semplicemente se ne frega. Nel grande condominio di via Toti la rabbia non sembra destinata a scemare. «Sono quindici giorni che sentiamo sempre le stesse cose, che faranno le multe a chi non rispetta le regole e che manderanno anche mediatori culturali per spiegare agli stranieri come si fa - dice Lorenzo Scrozzo, uno dei residenti del condominio di via Toti - La verità è che niente è ancora stato fatto e tra Comune e Asm c'è solo un rimbalzo di responsabilità. Siamo tutti molto delusi: il problema non solo è stato sottovalutato all'inizio ma il Comune non sembra addirittura in grado di risolverlo. E il risultato è che ogni mattina ci svegliamo con una discarica davanti al portone di casa». Intanto, proprio ieri mattina, il grande condominio di via Toti è stato oggetto di una raccolta straordinaria di rifiuti. «Non serve a niente - raccontano alcuni residenti del condominio - Tutte le notti i bidoni si riempiono fino a straripare vanificando l'attenzione che altri condomini mettono nel selezionare i propri rifiuti».
Ordinanza. «La firmo domattina» (oggi ndr). Così il sindaco Lorenzini messo di fronte alle proteste di alcuni residenti del condominio di via Toti. Da qui a dire che nel giro di qualche giorno cambierà qualcosa, però, ce ne corre. «Come fatto da altri Comuni, l'ordinanza regolerà le sanzioni per coloro che non rispettano tempi e modalità del porta a porta» spiega Lorenzini. Le sanzioni amministrative previste dal Comune prevedono multe che possono andare dai 50 ai 500 euro. Non proprio spiccioli. «Capisco perfettamente chi nel condominio di via Toti si lamenta della situazione ma siamo convinti che presto le cose cambieranno- spiega Simone Calamai, assessore all’Ambiente - Con la delibera del Comune saremo in grado di presentarci alle porte dei condomini più reticenti per spiegargli ancora una volta come funziona e nel caso non lo capissero di avviare alcuni procedimenti tra cui anche le sanzioni. Si deve però capire che il Comune e Asm non stanno evitando di agire. Il primo periodo è sempre difficile ma secondo l'esperienza di Asm anche le difficoltà maggiori si riducono a zero dopo un certo periodo. Ci vuole solo un po' di pazienza».
I dati Asm. Intanto, i dati forniti da Asm dimostrano che Oste ha recepito bene il messaggio tanto da far balzare la raccolta differenziata montemurlese dal 46 al 70 per cento, stando almeno alla settimana presa in campione. E' quella compresa tra il 7 e l'11 maggio. La rilevazione ha interessato solo le utenze domestiche e commerciali (oltre 5.400 persone) e dai calcoli della raccolta differenziata è rimasto fuori il vetro, l'unico rifiuto che non è inclusa nel sistema del porta a porta e per cui sono stati mantenuti i contenitori stradali. Questo il dettaglio: 4.260 chilogrammi di carta e cartone, 10.830 chilogrammi di organico, 3.230 chili di plastica e lattine e 6.910 chili di rifiuto indifferenziato. «L'attuale livello di raccolta differenziata è in linea con quello registrato nelle altre aree in cui è stato introdotto il sistema della raccolta dei rifiuti porta a porta - si legge in una nota di Asm - L'unica criticità rilevata dall'inizio della raccolta (il 23 aprile ndr) è quella di via Toti».
Alessandro Pattume
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