Il Tirreno

Prato

TELEFONO AMICO

Dopo il suicidio di Vaiano tante storie di disperazione

PRATO. Il suicidio del cinquantacinquenne di Vaiano sta portando alla luce tante storie di disperazione. Di persone che vivono in condizioni economiche difficili e cui spesso si sommano problemi...

1 MINUTI DI LETTURA





PRATO. Il suicidio del cinquantacinquenne di Vaiano sta portando alla luce tante storie di disperazione. Di persone che vivono in condizioni economiche difficili e cui spesso si sommano problemi diversi.

Non è mai un problema solo che porta alla disperazione, spesso è la sommatoria di tanti episodi che accadono, contemporaneamente, nella vita delle persone. E spesso c’è n’è uno che li raccoglie tutti: la solitudine. Il non sentirsi compreso e amato. Vicino alla disperazione per motivi economici molte volte c’è la difficoltà a non superare un abbandono, dovuto alla morte o alla scelta di lasciarsi.

Chi si toglie la vita spesso è o si sente solo. Ed ecco perché probabilmente più ancora degli aiuti economici e della soluzione ai problemi serve trovare qualcuno disposto ad ascoltare, con cui condividere le difficoltà. Una porta sbattuta in faccia può fare più danni di quanto si possa immaginare.

La morte dell’uomo di Vaiano che nei giorni scorsi si è impiccato almeno ha portato qualcuno a tirar fuori la propria angoscia e qualcun altro ad ascoltare. In Provincia ci sono molti Centri di ascolto. A Vaiano si può chiamare il numero 0574-988080 (lunedì dalle 21 alle 22,30 e il sabato dalle 16,30 alle 18).

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Italia

Muore nello schianto contro la vettura dell’ex compagno: ipotesi omicidio volontario

di Redazione web