Il Tirreno

Prato

La Diocesi ha acquistato 44 formelle dell’artista Venturino Venturi

La Diocesi ha acquistato 44 formelle dell’artista Venturino Venturi

Sono esposte da oggi nel palazzo vescovile di Prato. All’ingresso del Museo dell’Opera del Duomo collocata una Via Crucis in 15 lamine

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Si tratta di 44 formelle in gesso e polvere di marmo dipinte a olio nel 1981 raffiguranti scene evangeliche poste nell’atrio d’ingresso del Palazzo che porta al solone principale. In un ambiente visibile al pubblico. Mentre sotto le volte della cattedrale nella cappella di Santo Stefano con ingresso dal Museo è collocata una Via Crucis in 15 lamine in alluminio a sbalzo realizzate sempre negli anni ‘80. L’iniziativa avviene a dieci anni dalla morte dell’artista toscano nato a Loro Ciuffenna in provincia di Arezzo nel 1918 e si inserisce all’interno di una serie di eventi dedicati alla sua figura. Come le mostre temporanee a Fiesole e a Pontassieve.

Per Prato si tratta di una presenza importante quella di Venturino legato alla Diocesi e alla Città e in particolare al vescovo Gastone Simoni amico personale dell’artista. Mons. Simoni infatti quando era vicario generale della Diocesi di Fiesole donò un ciclo di formelle con iconografia sacra al Seminario fiesolano. Non solo la prima mostra d’arte sacra contemporanea promossa a Prato all’inizio del suo episcopato era dedicata proprio a Venturino e adesso che mons. Simoni è prossimo a lasciare Prato ha deciso di lasciare un dono sempre nel segno dell’artista valdarnese. Le opere e il loro allestimento sono state presentate questa mattina alla presenza di monsignor Simoni dal direttore dei musei diocesani Claudio Cerretelli dal presidente della commissione diocesana di arte sacra don Giuseppe Billi e da Lucia Fiaschi critica d’arte e direttrice del museo Venturino Venturi a Loro Ciuffenna.

«La scelta di acquistare e collocare in Palazzo vescovile e nel Museo questo opere rientra in una vocazione storica della Diocesi di Prato sempre attenta e aperta all’arte sacra contemporanea» ha detto Claudio Cerretelli. Il vescovo Gastone Simoni ha sottolineato come «la bellezza di queste opere stia nella semplicità del disegno realizzato da un uomo dotato di una grande forza spirituale che traspare dalle immagini. Ho deciso di posizionare le formelle con la vita di Gesù nell’atrio del Palazzo proprio perché possano essere viste e apprezzate da tutti». Non a caso Lucia Fiaschi nel presentare le formelle e le lamine con la Via Crucis ha parlato di «intima preghiera che traspare nei lavori di Venturino». E riguardo alla immediatezza tipica del tratto dell’artista Fiaschi ha commentato: «Sono immagini che suscitano stupore quasi sconcerto tanto sono scevre da intellettualismi e ‘semplici’ da capire». Infine don Giuseppe Billi ha fatto notare «la sostanza teologica contenuta in tutti i lavori sacri di Venturino un artista capace di unire il cielo e la terra di illustrare la parabola della vita in modo assolutamente cristiano».

La Diocesi ha acquistato le opere dagli eredi di Venturino Venturi al costo di 35 mila euro – cifra di molto inferiore al prezzo di mercato che si colloca intorno ai 100 mila euro – coperta anche grazie alla generosità di molti benefattori. «Il Vangelo di Venturino a Prato» Prato Museo dell’Opera del Duomo e Palazzo Vescovile Dal 20 aprile 2012 orario del Museo: lunedì giovedì venerdì 9 - 13 e 14 - 18.30 Mercoledì 9 - 13 (pomeriggio chiuso). Sabato 10 - 13 e 14.30-18.30, domenica 10 - 13; chiuso il martedì. Biglietti: intero euro 5 ridotti 3 Informazioni: tel. 0574 - 29339

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