Il presidio
Le famiglie preferiscono l’energia che viene dal sole
Boom di impianti fotovoltaici installati sulle abitazioni. Secondo i dati del Gestore servizi energia l’anno scorso sono state attivate 119 strutture
MONTEMURLO. Sotto la Rocca, gli impianti fotovoltaici continuano a spuntare ovunque. Con la fine del 2011 sembrava che il trend avesse subito una battuta d'arresto ma il Gse (Gestore servizi energetici) racconta tutta un'altra storia. Una storia che vede nei soli primi tre mesi dell'anno l'attivazione della metà degli impianti attivati in tutto lo scorso anno. E la maggior parte sono impianti piccoli: quelli di condomini, piccoli edifici industriali o singole abitazioni.
Le abitazioni. Lo scorso anno sono stati attivati 119 dei 245 impianti fotovoltaici che attualmente producono energia rinnovabile a Montemurlo. Soprattutto impianti di potenza inferiore ai 20 kw (50), seguiti a ruota da quelli superiori ai 50 kw (44). Dei 53 nuovi impianti attivati invece nei primi mesi di quest'anno, la maggioranza (48) sono di potenza inferiore ai 20 kw. Impianti soprattutto da 1,9 kw, quelli montati sulle private abitazioni. Insomma, se le aziende che volevano rivolgersi all'energia alternativa lo hanno quasi tutte già fatto, adesso sembra venuto il momento dei privati. Evidentemente, la promessa che l'adozione del fotovoltaico serva ad abbattere le bollette di casa comincia a far gola ad un numero sempre crescente di persone.
Il luogo adatto. «E' un trend importante e in continua evoluzione che ci riempie di soddisfazione - spiega l'assessore all'ambiente Simone Calamai - Parlando con chi si occupa di questa materia abbiamo scoperto qualcosa che ci ha fatto sorridere ancora di più: Montemurlo e i suoi tetti ricoperti di eternit rappresentano il luogo ideale per lo sviluppo dell'energia fotovoltaica - continua Calamai - e le iniziative sulle energie rinnovabili organizzate dal Comune, insieme alla risonanza mediatica che hanno ottenuto, hanno finito per trasformare Montemurlo in un Comune sensibile al tema e i montemurlesi in cittadini decisi a farne la propria bandiera».
Gruppo d'acquisto solare. "Fabbriche d'energia" s'è arenato di fronte alla tempistica necessaria alla costituzione del consorzio previsto nel progetto. Un progetto ambizioso che puntava ad unire molte aziende della zona industriale e a trasformarle davvero in produttori di energia. Le aziende montemurlesi hanno però preferito correre da sole e adesso, l'unico progetto sponsorizzato dal Comune, è quello del gruppo d'acquisto solare gestito da "AzzeroCo2", azienda di consulenza energetica che tra i soci ha Legambiente. Punta a coinvolgere nel fotovoltaico i privati cittadini fornendo loro consulenze gratuite e installazioni a prezzi vantaggiosi.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
