Il Tirreno

Prato

Il Ridotto del Met sarà intitolato a Montalvo Casini

di Valentina Ceccatelli
Il Ridotto del Met sarà intitolato a Montalvo Casini

Esposti disegni e sculture dell’artista Chiara Pasquetti in ricordo dello storico direttore del teatro Metastasio

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PRATO. «Montalvo Casini è l'uomo che ha legato il nome del teatro Metastasio di Prato a quello del teatro italiano, trasformandolo in una realtà riconosciuta a livello internazionale - spiega il presidente del Metastasio, Umberto Cecchi - è un dovere, quindi, ricordare la sua figura». A Montalvo Casini verrà intitolato il ridotto del Metastasio e, dal 14 aprile al 5 maggio, il foyer del teatro ospiterà la mostra Il teatro e la sua gente, con otto sculture e dieci disegni dell'artista Chiara Pasquetti, raffiguranti attori, direttori e registi che hanno fatto, e continuano a fare, la storia del Metastasio, il teatro stabile della Toscana: «Il teatro ha sempre avuto un grande fascino su di me - dice l'artista - soprattutto da quando ho potuto assistere allo spettacolo La classe morta di Kantor: mi ha lasciato un'impressione che nessun altro regista mi aveva lasciato». Proprio Kantor sarà raffigurato in una delle otto teste scolpite che comporranno la mostra “Il teatro e la sua gente”, assieme a John Malkovich, il presidente Umberto Cecchi, Valentina Banci, Marcello Bartoli e, ovviamente, Montalvo Casini stesso: «Malkovich è un artista riconosciuto a livello mondiale, che ha deciso di vivere a Prato - spiega Cecchi - Valentina Banci ha portato il nome del Metastasio a livelli inimmaginabili, così come Marcello Bartoli: ha iniziato da noi, da ragazzino, ed ora è la più espressiva maschera di Arlecchino in tutta Europa, per non parlare di quanto sia straordinaria l'opera di Kantor, regista teatrale». Umberto Cecchi, attuale presidente del Metastasio, ha il merito di aver scritto la prima commedia dopo la riapertura del teatro, e di esserne uno dei fondatori. L'omaggio a Casini si dividerà in due momenti: la mostra nel foyer e, a metà maggio, l'intitolazione del ridotto del Metastasio dove sarà posta la sua effige in bronzo: «Casini è stato l'anima di questo teatro - dice l'assessore alla cultura del Comune di Prato Anna Beltrame - ha avuto l'incarico di direttore ad interim nel 1965, lo è stato fino al 1986. Era un ragioniere del Comune, che ha applicato al teatro la sua intelligenza, cultura e passione».

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