Italia
Un progetto teatrale per la residenza sanitaria assistita
PRATO. La casa di Marta , residenza sanitaria assistita, struttura di accoglienza per persone anziane autosufficienti e non e centro riabilitativo, non è ancora stata ufficialmente inaugurata ed è...
PRATO. La casa di Marta , residenza sanitaria assistita, struttura di accoglienza per persone anziane autosufficienti e non e centro riabilitativo, non è ancora stata ufficialmente inaugurata ed è già pronta ad ospitare il progetto della compagnia teatrale “Un salto nel buio”.
«La nostra idea - spiega Paolo Spannocchi - è di portare il teatro dove arriva raramente cioè a persone che impossibilitate a uscire per andare a vedere uno spettacolo».
“Centocinquanta la gallina canta” è un'opera del 1924 di Achille Campanile, un testo brillante e breve che verrà rappresentato il 29 aprile alle ore 16. La realizzazione di questo progetto è nata dalla collaborazione con Elisabetta Cantini direttrice della Rsa gestita dal consorzio Astir e il supporto del circolo la Liberta del 1945 di Viaccia.
«Sarà un vero e proprio spettacolo teatrale, - spiega Spannocchi - anche se in forma ridotta ,il palcoscenico verrà allestito nei locali dove si svolge la vita in comune degli anziani».
Il liceo artistico Umberto Brunelleschi di Montemurlo realizzerà le scenografie.
Alessandra Agrati
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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