Italia
Blitz contro i taxisti cinesi abusivi della stazione, quattro denunce
Operazione della polizia stradale e della questura, sequestrati biglietti da visita e materiale informativo. Uno utilizzava un Mercedes minivan col quale trasportava i clienti anche all’estero. Scattate multe e sequestri.
Blitz anti taxisti abusivi della polizia stradale e della Questura in stazione e nei pressi di alcuni parcheggi. Quattro i taxisti cinesi individuati e denunciati.
I servizi sono stati svolti da personale in abiti civili e da pattuglie in uniforme . In particolare gli agenti in borghese hanno potuto seguire da vicino il modo in cui il servizio viene offerto e gli stratagemmi utilizzati per non essere individuati. Il materiale rinvenuto e sequestrato all'interno delle autovetture è risultato particolarmente consistente: biglietti da visita indicanti l'offerta del servizio taxi scritti in cinese, centinaia di biglietti pubblicitari di ristoranti, alberghi e altri negozi. Dal riscontro effettuato sui telefonini si è rilevato che il numero indicato sui biglietti corrispondeva a quello contattato dal cliente e in uso al tassista al momento del controllo. In un caso oltre al servizio taxi venivano anche offerte delle lezioni di guida per conseguire la patente.
Tra i veicoli sequestrati vi è anche un Mercedes minibus che può trasportare fino a 9 persone. In questo caso il conducente offriva ai turisti cinesi un servizio continuativo per più giorni accompagnandoli in varie città (Roma, Firenze, Venezia), senza che fosse in possesso della licenza per svolgere tale attività. Lo stesso effettuava addirittura anche servizio di trasporto all'estero, per brevi tour delle principali località turistiche francesi e svizzere.
Gli agenti hanno proceduto al sequestro per la confisca dei veicoli. Le violazioni contestate prevedono il pagamento di una somma da 1.600 a 6.000 euro oltre al ritiro della patente da quattro mesi ad un anno. Uno dei clienti, dopo aver fornito false generalità, è invece risultato clandestino e già colpito da provvedimento di espulsione.
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