Il Tirreno

Prato

Con la Fiat Panda sfondano la vetrina della gioielleria

“Spaccata” notturna a Oste: quattro ladri rubano preziosi per 50.000 euro. La titolare: già 5 furti nel nostro negozio

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MONTEMURLO. «Hanno distrutto un negozio, e non è la prima volta. Qui non ci si salva più, c’è troppa malavita». E’ lo sfogo di Stella Colzi, titolare insieme alla madre Romilda Rovatti del negozio di articoli da regalo e gioielleria in via Venezia 3 a Oste.

La scorsa notte l’allarme anti-furto è scattato pochi minuti dopo le 3, ma quando i titolari e i carabinieri sono arrivati sul posto i ladri erano già lontani: si sono portati via gioielli per 50.000 euro, e altre decine di migliaia di euro serviranno per riparare i danni.

Non è stato un semplice furto, infatti, ma una “spaccata”. Quattro persone hanno usato una Fiat Panda per sfondare la vetrina del negozio, poi hanno arraffato alla svelta tutto quello che hanno potuto e sono scappati. Un testimone, residente nella zona, li avrebbe visti scappare a bordo di una Bmw.

Sul posto, come detto, i carabinieri della Tenenza, che hanno accertato che la Panda, alimentata a gas, era stata rubata durante la stessa notte a Montemurlo (il proprietario non se n’era nemmeno accorto) e poi è stata usata come ariete contro la vetrina.

Prima però i ladri hanno segato con un flessibile alcuni lucchetti e hanno riempito di schiuma il sistema di allarme per evitare che il rumore svegliasse troppa gente.

Di rumore comunque ne hanno fatto parecchio quando hanno sfondato la vetrina, ma a quel punto il più era fatto: sapevano di avere il tempo sufficiente per scappare, come poi è avvenuto.

«In 20 anni questa è la quinta volta che rubano nel nostro negozio - racconta Stella Colzi - Anche l’ultima volta avevano sfondato la vetrina, usando un camion».

Le indagini sono condotte dai carabinieri della Tenenza, che oltre alla testimonianza del residente proveranno a visionare le telecamere presenti nella zona per dare un nome ai quattro ladri fuggiti a bordo della Bmw.

Non si esclude che anche questa vettura possa essere stata rubata.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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