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Una super fiera nell’ex Banci stand agricoli e d’artigianato
PRATO. Una super fiera nell’ex Banci. Non è uno scherzo. Accadrà e anche presto: dal primo al sei maggio. L’area contestata, sulla quale l’ex giunta Romagnoli aveva progettato un polo fieristico,...
PRATO. Una super fiera nell’ex Banci. Non è uno scherzo. Accadrà e anche presto: dal primo al sei maggio.
L’area contestata, sulla quale l’ex giunta Romagnoli aveva progettato un polo fieristico, archiviato con determinazione dalla giunta Cenni, rispunta oggi come luogo idoneo per le fiere. E visto che di strutture non ce ne sono e quelle esistenti sono inutilizzabili (l’ex fabbrica ormai ridotta a rudere), gli stand verranno allestiti nel parco.
«E il costo, per il Comune, sarà zero». E’ il vicesindaco con delega all’Ambiente Goffredo Borchi a spiegare che si tratterà «di una fiera prevalentemente agricola ma non solo, perché metterà in mostra anche le eccellenze artigianali di tutta la Toscana».
A proporre al Comune questa “prima volta” : «Si tratta, infatti - continua Borchi - di una manifestazione mai organizzata in precedenza», è stata la società Sicrea srl con sede a Incisa Valdarno, specializzata nell’organizzazione di eventi, che ha avuto il via libera prima dall’assessore alla Attività produttive Roberto Caverni poi da tutta la giunta che ha concesso il patrocinio gratuito.
Numero impressionanti quelli declinati alla Sicrea: tra i tre e i quattrocento espositori da tutta la Toscana, tra stand di imprese, piccoli artigiani, commercianti, produttori agricoli ed enogastronomici, per un’ affluenza stimata tra i 10 e i 15mila visitatori. Tanto che la società ha chiesto di poter utilizzare il parcheggio del Mc Donald’s attrezzato con un servizio di bus navetta da lì al parco ex Banci.
Quella che partirà il primo maggio sarà organizzata come una “fiera di una volta”, con stand e bancarelle (costruite su strutture temporanea), ma anche con tutti gli intrattenimenti delle antiche fiere di paese: dai box con gli animali da cortile, alle stalle con le mucche (certamente le chianine e probabilmente anche le calvana), con un percorso ippico e spazi per giochi con gli animali, giochi campestri, giochi per bambini. Previsti anche spettacoli musicali, mostre e dibattiti sui problemi del territorio.
Cristina Orsini
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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