Le fattorie di Carmignano al Vinitaly
CARMIGNANO. Tra dieci giorni inizia a Verona il Vinitaly, il salone internazione del vino che terrà banco dal 25 al 28 marzo, e i produttori di Carmignano si preparano a ricevere importatori e...
CARMIGNANO. Tra dieci giorni inizia a Verona il Vinitaly, il salone internazione del vino che terrà banco dal 25 al 28 marzo, e i produttori di Carmignano si preparano a ricevere importatori e possibili acquirenti da tutto il mondo nel loro stand trasformato per l'occasione in un accogliente e gustoso salotto. Come in tutte le fiere, la caccia è al cliente e a farsi meglio conoscere. La fama ai vini di Carmignano non manca. E gli ordini pure. Ma quest'anno potrebbe andare ancora meglio, visti i contatti stretti in questi mesi: gli ultimi, qualche settimana fa, durante il “Bywine” a Firenze con 140 importatori portati per una sera ad Artimino. In fondo un buon vino di Carmignano costa la metà di un Chianti: ancor meno di un Brunello. E in tempi di crisi anche questo conta. «Per il secondo giorno di fiera si sono già prenotati venti ristoratori del Veneto» racconta Realmo Cavalieri, sommelier del consorzio dei vini. Per le Doc e Docg del Montalbano, più famose forse all'estero che in Italia, è un'occasione importante. Il Carmignano forse sarà protagonista delle degustazioni organizzate dalla Regione Toscana. A Verona ci saranno un po' tutti i produttori di Carmignano, piccoli e grandi. Della dozzina che sono nello stand anche quest'anno allestito dalla Camera di Commercio parteciperanno in nove. Ma molte fattorie saranno presenti in più spazi: come Capezzana, Ambra, Artimino, Farnete o Piaggia. (w.f.)
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