Nomadi accampati Poggetto ha paura C’è già lo sgombero
L’ordinanza è stata firmata per motivi di sicurezza La carovana, di origine spagnola, se ne andrà entro 2 giorni
POGGIO A CAIANO
I centralini di vigili e carabinieri sono stati presi d'assalto dagli abitanti di Poggetto, preoccupati per la presenza di una carovana nomade di origine spagnola che da mercoledì sosta abusivamente in via I Maggio, nello spiazzo accanto al campo nomadi comunale occupato da alcune famiglie di origine sinti. Venti tra roulotte e auto per un totale di un centinaio di persone. I cittadini sono in allarme. C'è chi spia da dietro le finestre i movimenti dei nuovi arrivati e chi preferisce impugnare il telefono per farsi sentire dalle forze dell'ordine e dal sindaco. Sindaco che rassicura gli abitanti di Poggetto: «Ci siamo attivati subito emanando un'ordinanza di sgombero e siamo in contatto con la prefettura di Prato. – spiega Marco Martini, primo cittadino di Poggio a Caino - Inoltre sono stati intensificati i controlli di vigili e carabinieri intorno all'accampamento e a Poggetto. Vorrei trannquillizzare i residenti, la situazione è sotto controllo». La caravana spagnola arriva da Montemurlo dove ha stazionato per molti giorni. Poi martedì ha deciso di cambiare aria e si è spostata verso sud. Nel suo cammino ha incontrato e raccolto altri nomadi spagnoli sistemati vicino al Parco Prato e tutti insieme si sono diretti a Poggetto. D'altronde quello spazio tra il Collecchio e il campo nomadi fa gola a tanti anche perchè non ci sono barriere all'entrata. Un tempo c'era una catena con lucchetto. Ora entrare e parcheggiare è facilissimo. I nomadi spagnoli dovrebbero andare via oggi o domani. Dopodichè è consigliabile che il Comune installi una sbarra che impedisca l'accesso all'area. Non è solo un problema di scarsa simpatia popolare verso i nomadi. C'è anche un problema di sicurezza. In quello spazio infatti, c'è una centralina di riduzione del metano del Consiag. Questa motivazione insieme, alla mancanza di condizioni igienico sanitarie, sono alla base dell'ordinanza di sgombero emanata giovedì dal sindaco in cui si intima ai nomadi spagnoli di lasciare immediatamente l'area occupata. La ragione dello stazionamento della carovana iberica nella provincia pratese, sembra legata al ricovero di un loro bambino all'ospedale pratese. Una volta dimesso, il gruppo riprenderà il suo cammino.
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