Il Tirreno

Prato

La storia infinita del campo sportivo

di Alessandro Pattume
La storia infinita del campo sportivo

Il presidente del Jolly chiede nuove garanzie mentre il Comune aspetta il progetto definitivo della società

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MONTEMURLO

Tutto fermo al "Nelli" di Oste. Da una parte il presidente del Jolly Montemurlo Gabriele Nesi che chiede garanzie al Comune. Dall'altra proprio il Comune, che da tempo aspetta dalla società biancorossa il progetto definitivo per l'ampliamento della struttura di piazza Oglio. Risultato: per vedere l'ambiziosa trasformazione del campo sportivo in un vero e proprio centro d'aggregazione bisognerà aspettare ancora. «Per fare un investimento come quello previsto dal progetto ho bisogno dell'assoluta garanzia che io rientri nelle spese - comincia Nesi - si tratta di almeno 200mila euro per cui bisognerà richiedere un finanziamento e non si può andare in banca senza certezze». Il progetto prevede una spesa superiore ai 500mila euro, di cui il Comune finanzierà 300mila euro, e comprende prima di tutto la costruzione di un vero e proprio circolo a due piani di trecento metri quadrati: un centro d'aggregazione vero, aperto a tutti, con bar e pizzeria. Non solo: a questo bisogna aggiungere il restauro degli spogliatoi e infine la costruzione di un secondo campo da gioco. «Ho chiesto una convenzione dello stesso genere di quelle firmate a Prato nei giorni scorsi ma sembrano esserci dei problemi - aggiunge il vulcanico presidente biancorosso - a volte, davvero, viene voglia di mandare all'aria tutto perchè quello che chiedo è che la società venga messa in condizione non solo di investire ma anche, come è giusto, di farlo nel modo più sicuro possibile». Nesi parla della convenzione quindicennale firmata nei giorni scorsi tra il Comune di Prato e La Pietà: un modello su cui il Comune non si esprime. Perchè prima vuole approvare il progetto definitivo. «Per quanto ci riguarda abbiamo fatto tutto quello che ci compete ed è in nostro potere - comincia l'assessore ai lavori pubblici Simone Calamai - però aspettiamo da tempo il progetto definitivo dell'ampliamento del "Nelli" per approvarlo. Solo in seguito all'approvazione - conclude - valuteremo le nuove richieste del presidente Nesi». Al progetto cui stanno lavorando i tecnici della società biancorossa mancherebbero infatti alcuni nulla osta necessari alla partenza dei lavori. Questo è il motivo per cui i tempi hanno finito per allungarsi.

«I tempi di realizzazione del progetto, a questo punto, dipendono solo dal Jolly e Montemurlo - spiega Calamai - Una volta ricevuto e approvato il progetto spetterà infatti alla società appaltare i lavori e dare il via all'ampliamento. Da parte nostra - conclude - abbiamo pronta la prima trance dei finanziamenti: 75mila euro già inseriti nel bilancio 2011».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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