Il Tirreno

Prato

I depositi sono vuoti da undici giorni paese senz’acqua

di Alessandra Agrati
I depositi sono vuoti da undici giorni paese senz’acqua

La rabbia delle due famiglie di Schignano: «Abbiamo chiamato Publiacqua senza ottenere risposte»

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VAIANO

Undici giorni senza acqua, infiniti viaggi a Migliana per riempire le botti, ma soprattutto tanta rabbia per dei disagi che in un Paese civile non dovrebbero succedere. Sara Petrini abita a Schignano in via di Cantagallo e dal 9 febbraio ha i rubinetti secchi, tanto che deve lavare suo figlio a pezzi utilizzando le bottiglie e ormai non ricorda più il piacere di avere acqua corrente in casa. «Non so quante volte ho fatto il numero verde di Publiacqua – spiega – ma per molte volte mi è stato detto di lasciare i miei dati che poi un tecnico mi avrebbe chiamato. Nessuno ovviamente si è preso il disturbo di farlo. Poi sono riuscita a contattarne uno che mi ha motivato il nostro guasto con una perdita delle cisterne. Ci vorrebbe una squadra specializzata nella ricerca, ma non è disponibile». Via di Cantagllo si trova a monte di Schignano e quindi anche quando ci sono i rifornimenti delle autobotti l’acqua non arriva perché viene assorbita dalle altre case. «Nella nostra strada siamo soltanto due famiglie, la mia e quella di una signora anziana, le altre sono abitazioni estive, probabilmente non siamo un numero interessante per Publiacqua, a cui per altro abbiamo sempre pagato regolarmente le bollette». A tutto questo si aggiunge anche l’incompetenza di alcune tecnici di Publiacqua: «Un giorno ho trovato per le vie di Schignano un operaio dell’azienda- spiega Petrini - l’ho supplicato di venire a vedere casa mia e mi ha detto che era un problema di tubi ghiacciati esterni. Facendo una buca avrei risolto il problema». Il marito di Sara, diligentemente ha preso piccone e pala e si è messo a scavare, anche se la competenza non era sua, ma non è successo niente.

Le prime avvisaglie di un guasto la famiglia Petrini le ha avuto a novembre, quando per cinque giorni è mancata l’acqua. Esasperata dalla negligenza di Publiacqua ha allertato il vice sindaco di Vaiano Primo Bosi che dopo innumerevoli telefonate è riuscito a scoprire che i depositi per lo stoccaggio dell'acqua, con successiva diminuzione della pressione nell'erogazione idrica, erano completamente vuoti, a causa di una grave perdita nelle condutture di distribuzione. A conferma di questa ipotesi la presenza di problemi simili anche a valle del paese, ma essendo le abitazioni vicine ai depositi riuscivano a pescare meglio. «Per ora siamo riusciti a mantenere in funzione e in pressione la caldaia, rifornendo costantemente il serbatoio, ma ora temo un guasto anche qui. Con un ulteriore danno anche economico».

Intanto a Schignano sono arrivate due squadre di Publiacqua, ma perché si ritorni alla normalità ci vorrà ancora qualche giorno. « Ho fissato un incontro con il difensore civico - spiega Bosi - perché faccia pressione su Publiacqua per trovare una soluzione definitiva».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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