Il presidio
Accordo tra Banca di Vicenza e Unione farmacisti titolari
Unione regionale Toscana farmacisti titolari ha siglato con Banca Popolare di Vicenza un accordo di collaborazione a sostegno delle Farmacie associate. L'intesa è stata siglata da Samuele
PRATO
Unione regionale Toscana farmacisti titolari ha siglato con Banca Popolare di Vicenza un accordo di collaborazione a sostegno delle Farmacie associate.
L'intesa è stata siglata da Samuele Sorato, direttore generale di Banca Popolare di Vicenza e da Marco Nocentini Mungai, presidente di Unione regionale Toscana farmacisti titolari.
Grazie all'accordo, Banca Popolare di Vicenza mette a disposizione delle farmacie associate, finanziamenti a condizioni agevolate.
Per i titolari e i dipendenti delle farmacie della Toscana, inoltre, l'intesa prevede l'offerta di conti correnti a condizioni di favore, e, sulle nuove giacenze vincolate per 12 mesi, tassi di remunerazione fino al 4,50%.
L'iniziativa si colloca nell'ambito della presenza strategica del Gruppo Banca Popolare di Vicenza nel comparto della filiera sanitaria, in cui già opera attraverso le controllate Farbanca e Banca di Credito dei Farmacisti e la partecipata Farmanuova.
Il Gruppo Banca Popolare di Vicenza, si conferma un punto di riferimento per il settore farmaceutico italiano. Rafforzando il legame con le farmacie del territorio, offre il suo contributo concreto al miglioramento di questi servizi, fondamentali per la collettività.
Con oltre 35 miliardi di euro di attivo, oltre 5.600 dipendenti e 677 punti vendita (tra filiali, negozi finanziari e sportelli privati), il Gruppo Banca Popolare di Vicenza rappresenta la nona realtà bancaria italiana. Fondato a Vicenza nel 1866 come prima banca popolare del Veneto, l'istituto è fortemente radicato nel Nord Est, ha una rilevante presenza anche nel Nord Ovest, in Toscana e nell'Italia meridionale (con Banca Nuova).
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