Sicurezza
Barricate contro il mercato, trasloco troppo in ritardo
Le minacciano i residenti di via Garibaldi e via Maccanti a Poggio a Caiano. Il sindaco: «Non posso fare la gara»
PRATO
«O il sindaco Martini ci indica una data precisa per lo spostamento del mercato in piazza Castellani o il primo giovedì di marzo con le nostre macchine impediremo agli ambulanti di montare i banchi in via Garibaldi e in via Maccanti». L'aut aut arriva dai residenti e dai commercianti di queste due strade, da tanti anni "murati vivi" ogni giovedì a causa del mercato. La vicenda è nota, ma vale la pena richiamarla.
Per non perdere un finanziamento utile per riqualificare piazza IV Novembre dove all'epoca si trovava il mercato, la giunta Gelli decise di spostare le bancherelle in via Garibaldi e in via Maccanti in attesa che quello che all'epoca ero un appezzamento di terreno, si trasformasse nella nuova piazza del mercato, piazza Castellani, appunto. La collocazione attuale avrebbe dovuto essere solo temporanea e invece è si è protratta molto più a lungo del previsto, per vari ostacoli incontrati nella realizzazione di piazza Castellani e per le resistenze degli ambulanti a spostarsi. La giunta Martini ha sempre dichiarato di voler traslocare le bancherelle, ma al momento, per tante problematiche tecniche per far entrare tutti i banchi nella piazza e per attrezzarla in modo che fosse a norma, non ci è riuscita.
I residenti sono esasperati. Stanchi di promesse che fino ad oggi non sono mai state rispettate, i cittadini hanno deciso ora di passare dalle buone alle cattive. In questi mesi infatti, hanno tentato la strada del dialogo con l'amministrazione comunale venendo incontro anche alle esigenze tecniche che il trasloco comporterà. Ne sono seguiti incontri con il sindaco e richieste di impegni scritti sulla data del trasferimento anche alla luce di una raccolta firme. «Niente di tutto quello che abbiamo chiesto ci è stato dato – affermano due rappresentanti, Carlo Giusti e Domenico Sciortino – anzi abbiamo anche ricevuto rassicurazioni sul fatto che entro gennaio il mercato si sarebbe spostato in piazza Castellani. Abbiamo detto al sindaco di prendersi anche tutto febbraio, ma di indicarci per iscritto un impegno preciso. Niente. Perchè i lavori per adeguare la piazza non sono stati fatti prima? Se c'era la volontà politica, c'era anche il tempo. Si dica chiaramente - aggiungono - se c'è qualcuno che non vuole questo trasferimento, altrimenti Martini ci dia una data. Se la riterremo ragionevole attenderemo, altrimenti passeremo ai fatti. E siccome ci eravamo impegnati ad aspettare tutto febbraio, agiremo il primo giovedì di marzo. Con macchine e furgoni occuperemo la strada e i banchi non potranno montare». Martini fa sapere di non poter dare con precisione la data del trasloco, ma che oggi indicherà la data di convocazione delle associazioni di categoria e degli ambulanti. «Sarà tra marzo e aprile – dice Martini – non certo giugno. Purtroppo dobbiamo lavorare con un dodicesimo del bilancio e senza copertura finanziaria non posso fare la gara per i lavori che nel 2011 era bloccata dal patto di stabilità».
Eleonora Barbieri
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
