«95 milioni di passivo e al massimo 4 milioni di attivo»
Il passivo fallimentare, i n base a quanto riportato nel decreto, è stimato in 95 milioni di euro a fronte di un attivo che all’epoca del concordato preventivo era stimato in 7 milioni e 400 mila...
Il passivo fallimentare, i n base a quanto riportato nel decreto, è stimato in 95 milioni di euro a fronte di un attivo che all’epoca del concordato preventivo era stimato in 7 milioni e 400 mila euro ma che attualmente è considerato dai commissari tra i due milioni e 800mila euro e i 4 milioni di euro.
Il finanziamento delle imprese in perdita è stato di 34 milioni di euro tra il 2006 e il 2010 mentre per la vendita dell’immobile nell’azienda in Cina 5 milioni di euro mai riscossi. Le testimonianze raccolte tra i dipendenti parlano di fatture false per svariati milioni di euro. Tra i numeri contestati anche i 40 milioni di euro di garanzie a favore di debiti prestate dalla holding quando già la Sasch navigava in acque pessime mentre il danno che gli amministratori avrebbero arrecato (se questo venisse ovviamente accertato) è di 85 milioni di euro, cifra per cui è stato richiesto il sequestro cautelare. Infine tra i numeri ci sono anche un 11: sono i mesi che i curatori considerano il ritardo con cui si è arrivati al fallimento per la non comunicazione in tempi rapidi da parte dei liquidatori della situazione e cioè dell’impossibilità della newco di acquistare la Sasch e del mancato accordo con terzi finanziatori. sono invece 629.000 euro e spiccioli i debiti accumulati da lla Via Monteverdi nel periodo in cui aveva in affitto la Sasch.
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