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Poggio e Carmignano il turismo vola: arrivati in 24.000

di Walter Fortini
Poggio e Carmignano il turismo vola: arrivati in 24.000

A visitare il Montalbano sono soprattutto gli stranieri nel 2011 record di tedeschi, inglesi e anche americani

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PROVINCIA

Sorridono gli albergatori di Prato e provincia. E sorridono ancor di più quelli del Montalbano, anche se - come accade sempre quando si ha a che fare con le medie statistiche - il problema è quello del pollo di Trilussa: ovvero se uno mangia un pollo ed un altro no, in media hanno mangiato mezzo pollo a testa, ma c'è chi ha fatto la dieta e chi magari si è ingrassato.

Non è detto insomma che tutti sorridano. E qualcuno, più di una volta l'anno scorsol, si è lamentato. Ma i turisti crescono e le presenze, che sono i pernottamenti, ancora di più. E' un dato di fatto. Crescono in tutta Prato e provincia e crescono ancora di più a Carmignano e Poggio a Caiano, anche se in questo caso i numeri si fermano ad ottobre. E qualche risultato si intravede anche nella campagna contro il turismo 'mordi e fuggi', che era stata una parola d'ordine qualche anno fa sul Montalbano.

L'inversione di tendenza riguarda soprattuto gli italiani. Ed è una sorpresa. Anche se continuano ad essere gli stranieri, nonostante il soggiorno medio si sia leggermente accorciato, ad alzare le statistiche: a partire dai 'lunghissimi' soggiorni da cinque giorni di tedeschi e inglesi, quelli che amano il turismo culturale ma anche rilassarsi in campagna. Tornati alla grande.

I numeri. In tutta la provincia l'anno scorso sono stati 222 mila i turisti (+9,8%) e 559 mila le presenze (+14,8%). I numeri li ha dati la Provincia nei giorni scorsi: sono 72 mila presenze in più rispetto al 2010, più che nel 2007 quando fu toccato il record di 504 mila. A Carmignano e Poggio a Caiano, fino ad ottobre, gli arrivi sono stati quasi 24 mila (+16%) e 77.919 le presenze (+23%). Vuol dire che su cento letti occupati in tutta la provincia, più di 15 erano sul Montalbano: una conferma del peso dei due comuni medicei, che insieme contano quattro alberghi, 36 agriturismi ed 808 posti letto, anche se rimane irrisolto il problema dei maggiori vuoti fuori stagione rispetto alla media delle 165 strutture (e 3.629 posti letto) di tutta la provincia.

Tre quarti delle presenze straniere. Sono più gli stranieri che gli italiani a visitare il Montalbano: anche in questo caso una conferma. Su dieci turisti, più di cinque arrivano da oltre confine. E se si contano le notti, sono sette a tre. Gli italiani sono però quelli che maggiormente hanno cambiato abitudine. Prima si limitavano ad un weekend, mentre nel 2011 uno su tre si è trattenuto per un giorno in più.

Lombardi e tedeschi. Gli italiani arrivano per lo più dalla Lombardia, da altre parti della Toscana e dal Lazio. Rispetto al resto di Prato non c'è differenza. Gli stranieri più numerosi sono invece i tedeschi (2800 arrivi), che per un po' di anni sono mancati, gli inglesi (1322) e gli americani (1163): una fotografia molto diversa da quella che in tutta Prato e provincia vede primeggiare cinesi, giapponesi ed asiatici. Anche la permanenza media è diversa. Sul Montalbano si soggiorna più a lungo (3,2 notti a turista, in lieve crescita) rispetto ai due giorni e mezzo di media provinciale e di quasi quattro giorni è il soggiorno medio degli stranieri.

Sette su dieci infine pare che prenotino on line.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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