«Con questi soldi potrò finanziare la mia collezione»
PRATO Sorride e ringrazia mostrando a tutti quel maglione in cardato rigenerato che le ha fatto vincere un premio di 2500 euro e la possibilità di esporre i suoi modelle a Parigi nell'ambito del noto...
PRATO
Sorride e ringrazia mostrando a tutti quel maglione in cardato rigenerato che le ha fatto vincere un premio di 2500 euro e la possibilità di esporre i suoi modelle a Parigi nell'ambito del noto salone tessile di Première vision. Erica Marigliani, 24 anni, è fuori di sé dalla gioia: «Con questi soldi potrà finanziare la mia nuova collezione che è tutta a basso impatto ambientale», ha dichiarato. «Mi sono diplomata in linguaggi cinematografici, ho una laurea in filosofia e attualmente sono iscritta al Polimoda - racconta la ragazza - Per realizzare il cardigan del concorso ho utilizzato 6 filati che ho scelto in tre diverse aziende del distretto e poi uniti insieme a piacere mio allo scopo di dare un effetto più melangiato sul capo finale». Per la sua nuova collezione dice di essersi ispirata all'ambiente, dopo esser venuta a conoscenza del concorso sul cardato. Le congratulazioni di tutti i presenti sono andate anche all'altra vincitrice del concorso, Sandra Faggiano, una giovane designer di Pescara che purtroppo a causa di problemi di mobilità e trasporti causati dalla neve non è riuscita ad arrivare a Prato in tempo per ritirare il premio.
Il lancio del "Made in cardato contest" ha coinvolto complessivamente più di 400 scuole di moda e di design in tutto il mondo, oltre che designer indipendenti. Il sito (www.cardato.com) ha avuto più di 15mila visitatori e sono stati 250 i giovani creativi tra i 18 e i 30 anni ad aver aderito al concorso. Ragazzi provenienti da 37 paesi di 5 continenti diversi. Nell'area fashion sono giunti in finale, oltre alla vincitrice, il progetto del bulgaro Georgi Florov (un outfit multistrato in tre capi, ognuno collegato all'altro) e l'idea proposta da Alberto Messina (total look tra il glamour e lo sportivo). Nella sezione design sono stati selezionati anche il progetto di Biosculpture di Daniela Amandolese e Kenno della finlandese Satu Ester Salokannel. (ba.bu.)
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