Il Tirreno

Prato

Spunta una corsia in più nella rotonda di via Rosselli

Potrebbe servire in futuro per ripristinare il doppio senso Lorenzini: «Anche sulla viabilità non possiamo fossilizzarci»

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MONTEMURLO

Se qualcuno stesse cercando di capirci qualcosa, sui ritardi del Pg1 e su quello che il Comune intende fare della viabilità del centro, dovrebbe guardare alla rotonda che tra poco regolerà il traffico tra via Rosselli e via Montalese. Soprattutto, dovrebbe guardare a come è stata costruita. E scoprirebbe che è stata prevista la possibilità del doppio senso in via Rosselli. Un'ipotesi considerata tabù fino a qualche mese fa e che apre nuovi scenari anche sull'eterno progetto del PG1. Il Comune nega e spiega la corsia in più come parte di un'opera che vuole essere definitiva, qualcosa di molto simile ad "una rotonda è per sempre". «Abbiamo deciso di costruirla così in modo da non doverci più rimettere le mani, qualsiasi sia il futuro della zona - spiega l'assessore ai lavori pubblici Simone Calamai - Di fronte ad un periodo di ristrettezze come quello che ci aspetta, non possiamo certo rischiare di spendere soldi pubblici per qualcosa che verrà modificato o demolito tra qualche anno. Detto questo - conclude - non c'è alcun motivo per pensare che in via Rosselli verrà istituito il doppio senso». Chiaro e semplice. Tranne una cosa: fino a qualche mese fa, l'intera zona del municipio era blindata dal progetto del PG1. Parco, case e negozi nell'ex stadio, rifacimento di piazza della Libertà e mantenimento del senso unico in via Montalese. Se per il futuro del centro s'abbraccia l'ipotesi di un doppio senso in via Rosselli, bisogna abbracciare anche quella di un PG1 diverso da quello ventilato finora. Una vera e propria rivoluzione.

E il sindaco Lorenzini lascia intendere che la direzione è proprio questa. «Un sindaco deve risolvere i problemi di tutti i giorni ma anche pensare al futuro della propria città, e in questo caso stiamo parlando di viabilità: non ci possiamo fossilizzare - comincia - con questa rotonda abbiamo preso in considerazione tutte le possibilità ma non significa che le cose cambieranno subito. Significa solo che è possibile che per un annetto si circoli in un modo e che l'anno dopo invece in un altro».

Così, i 42 commercianti che un anno fa firmarono la petizione per il ripristino del doppio senso in via Montalese potrebbero essere accontentati. Intanto si lamentano dei tempi di realizzazione, delle file che procura nelle ore di punta e soprattutto della sua inutilità. «L'unica soluzione per il commercio e il traffico rimane la nostra proposta: il doppio senso davanti al Comune e un semaforo pedonale - spiegano agguerriti alla mesticheria Mannelli - se rimane così è una farsa». «Più che altro sembra una soluzione a metà - dicono invece al bar Novello - prima hanno fatto di via Rosselli un'autostrada, adesso fanno questa rotonda di cui, mi sfugge ancora l'utilità.

Alessandro Pattume

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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