Il presidio
Istanza di scarcerazione
PRATO Ha risposto a tutte le domande e in parte contestato gli addebiti, fornendo la propria versione che per alcuni aspetti, da lui ritenuti fondamentali, divergono da quelli dell’accusa. E’ stata...
PRATO
Ha risposto a tutte le domande e in parte contestato gli addebiti, fornendo la propria versione che per alcuni aspetti, da lui ritenuti fondamentali, divergono da quelli dell’accusa. E’ stata questa la giornata del presunto pedofilo di Iolo che ieri ha risposto alle domande del giudice delle indagini preliminari, Paola Belsito, nell’interrogatorio di garanzia. Ad assistere l’uomo c’era l’avvocato Massimiliano Tesi che, al termine dell’interrogatorio, ha presentato al gip istanza di scarcerazione e, in subordine gli arresti domiciliari. L’istanza verrà adesso inviata al pubblico ministero che segue l’inchiesta perchè dia il proprio parere e poi il gip emetterà la propria decisione. L’interrogatorio si è svolto nella casa circondariale della Dogaia dove l’uomo è attualmente detenuto. Non è escluso che già entro un paio di giorni il gip possa pronunciarsi sulla richiesta dell’avvocato Tesi. C’è da ricordare che l’uomo accusato di prostituzione minorile, cioè di aver avuto rapporti sessuali con un ragazzo di quindici anni e di averlo indotto alla prostituzione è stato da tempo riconosciuto invalido al 60% in parte per problemi fisici ed in parte per un deficit psichico
e quindi questo potrebbe far inquadrare la propria posizione giuridica sotto un profilo diverso da quello contestatogli e che finirà in dibattimento al prossimo processo.
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