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Ingegnere si scorda la perizia ma i giudici lo assolvono
PRATO L’ingegnere Alessandro Moncini è stato assolto ieri dal Tribunale presieduto da Ettore Nicotra. Il professionista era accusato di omissione di atti d’ufficio, per non aver depositato nei tempi...
PRATO
L’ingegnere Alessandro Moncini è stato assolto ieri dal Tribunale presieduto da Ettore Nicotra. Il professionista era accusato di omissione di atti d’ufficio, per non aver depositato nei tempi previsti una relazione in una causa civile.
Una vicenda quantomeno singolare anche nel panorama di una giustizia civile che spesso è alle prese con tempi lunghissimi.
Nel 2005, secondo quanto è stato ricostruito in aula, all’ingegner Moncini, che ha lo studio in via Trieste, era stata affidata una consulenza che doveva servire a decidere una causa civile. Al professionista erano stati concessi i canonici 90 giorni per depositare la sua relazione, ma trascorso invano il tempo concesso, la relazione non era stata presentata, e a nulla erano valse le sollecitazioni, fino a quando la Procura non si è spazientita e ha iniziato il procedimento penale nei confronti dell’ingegnere. Quest’ultimo non ha negato l’omesso deposito ma si è giustificato dicendo che aveva agito in buona fede, e così, nonostante il pubblico ministero Laura Canovai avesse chiesto la condanna a quattro mesi (pena sospesa) il Tribunale lo ha assolto dall’accusa.
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