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Milone: «La legge italiana non aiuta gli investigatori»

Milone: «La legge italiana non aiuta gli investigatori»

Ma le prostitute cinesi che esercitano impunemente nelle case chiuse? L'assessore-sceriffo Aldo Milone conosce il problema ma anche i limiti della legge. «I controlli degli appartamenti richiedono...

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Ma le prostitute cinesi che esercitano impunemente nelle case chiuse?

L'assessore-sceriffo Aldo Milone conosce il problema ma anche i limiti della legge. «I controlli degli appartamenti richiedono un'attività di ispezione diversa da quella che viene esercitata nei capannoni proprio perché rimanda a una sfera privata - puntualizza Milone - .Occorre un'attenta osservazione del fenomeno e del viavai dei clienti per richiedere un intervento. E poi le leggi italiane non aiutano perché puniscono chi favorisce e sfrutta la prostituzione». Nel settembre scorso, in un appartamento in via Erbosa, la polizia aveva scovato una casa d'appuntamenti mascherata in centro massaggi: il fatto colpì perché all'interno dei locali fu trovato anche un curioso prontuario italiano-cinese, utilizzato per comunicare con i clienti locali.

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