Italia
Benzina e gasolio vanno a ruba: impennata di furti sulle auto
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Se tre indizi fanno una prova, dovremmo cominciare a non lasciare più l'auto parcheggiata in strada col pieno di benzina o di gasolio. La mattina seguente potremmo trovare il serbatio svuotato. I tre indizi sono altrettanti casi di furto di carburante scoperti da polizia e carabinieri durante le feste natalizie, e seguiti da denunce e arresti. L'ultimo risale alla notte tra sabato e domenica, quando poco dopo le 3, in via Meoni, una volante ha notato un uomo che armeggiava in maniera sospetta intorno a uno scooter. Gli agenti l'hanno trovato in possesso di un tubo di gomma e di una tanica, l'attrezzatura necessaria per aspirare il carburante dal serbatoio. Colto di sprovvista, l'uomo, 34 anni, originario della provincia di Salerno e residente in città, ha detto che il ciclomotore era di un suo parente, quando in realtà era di un ignaro residente. Per questo il ladro è stato denunciato a piede libero per furto. Era andata peggio, venerdì notte, a un operaio tessile di 43 anni, sorpreso e arrestato sempre dalla polizia nel piazzale del Consorzio Trasportatori Pratesi, tra San Giorgio e Paperino, mentre tentava di aspirare gasolio da un camion in sosta. Alla vigilia di Natale erano finiti in manette addirittura in cinque, tre italiani e due albanesi, sorpresi dai carabinieri a Sant'Ippolito mentre tentavano di approvvigionarsi illegalmente dal deposito di carburante di una società attiva nel settore delle energie rinnovabili. Ma a fronte di tre furti scoperti, quanti altri ne sono stati messi a segno? Tutto lascia pensare che siano molti, anche perché in alcuni casi il derubato nemmeno se ne accorge e magari pensa di ricordare male quanta benzina o gasolio ha messo nel serbatoio. E anche quando se ne accorge, è difficile che faccia la fila in Questura o dai carabinieri per denunciare un reato di cui non si scoprirà mai il colpevole. Quanto alle ragioni di questa improvvisa impennata dei furti di carburante, sono facilmente intuibili. L'aumento del prezzo del petrolio e la manovra finanziaria del governo Monti hanno fatto balzare i prezzi di benzina e gasolio a livelli stratosferici. Un potente incentivo per chi vuole fare il pieno senza mettere mano al portafoglio.
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