Il presidio
POLEMICHE
«L'onorevole Lulli non ha mai lavorato in vita sua»
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PRATO. «Lulli? Un uomo che non ha mai lavorato in vita sua. Prima ha fatto il sindacalista, poi si è fatto nominare assessore e successivamente parlamentare. È sempre stato mantenuto a spese del contribuente». Parole di fuoco dell'assessore Aldo Milone che replica alle frasi del deputato del Pd, Andrea Lulli sull'avviso di garanzia al sindaco Roberto Cenni per bancarotta fraudolenta in connessione al crack Sasch. «Non capisco il nesso fra questa notizia giudiziaria e il tentativo di Lulli di portare l'ambasciatore cinese a Prato - premette -. Fermo restando che la posizione del sindaco è favorevole ad un dialogo con i rappresentanti diplomatici; fosse per me io non ci parlerei. Conoscono bene la situazione della comunità cinese, ma non hanno alzato un dito per cambiare le cose. Anzi, col nuovo console le condizioni sono peggiorate». A difesa del sindaco, Milone ingaggia un duello anche con il presidente del consiglio provinciale, Giuseppe Maroso: «Lui si indigna per l'avviso di garanzia? Come mai non ha fatto altrettanto per l'assunzione del direttore generale contestata dalla Corte dei Conti o quando sono usciti collegamenti fra la criminalità cinese ed esponenti della giunta Gestri?». C.P.
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