Il Tirreno

Prato

Tra gli ospiti il rettore dell’Università di Savannah Christian Sottile

I ragazzi del Cicognini "a lezione" al Pecci

Un’immagine dell’assemblea del Cicognini al Museo Pecci
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Un’immagine dell’assemblea del Cicognini al Museo Pecci

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 PRATO. Nei giorni scorsi si è tenuta l'assemblea degli studenti del liceo classico Cicognini.  L'assemblea è stata per la prima volta ospitata dal Centro d'arte contemporanea Pecci che ha concesso i suoi spazi a titolo completamente gratuito agli studenti, operazione questa condotta dall'istituto e dal Centro Pecci con l'obiettivo di riavvicinare i giovani agli spazi culturali più importanti della città. L'assemblea ha visto la partecipazione di centinaia di ragazzi che si sono spostati al Pecci per prendere parte ai vari Forum.  Ospite d'eccezione il professor Christian Sottile, rettore della Università statunitense Scad (Savannah College of Art and Design della Georgia); la professoressa Laura Leonardi dell'Università di Firenze; ospiti istituzionali l'assessore all'Integrazione Giorgio Silli e il consigliere comunale Andrea Colzi.  Nella prima parte dell'assemblea il rettore Sottile ha esposto il metodo da lui teorizzato che ha rivoluzionato il modo di concepire l'architettura in America, ovvero «il ritorno alla manualità».  Sottile ha spiegato «che ogni volta che si disegna o ci si esprime su una macchina perdiamo parte della spontaneità, della libertà del gesto e conseguentemente dell'idea». Riguardo al futuro dell'architettura, Sottile ha detto: «Il futuro è nella città, dove coesistono tutte le discipline del design e sono allo stesso momento contemporaneamente tutte necessarie. Allo Scad non facciamo altro che preparare gli studenti a essere i nuovi designer delle città del futuro».  Il rettore ha inoltre sottolineato l'enorme importanza dei beni architettonici in Italia, spiegando che è dall'Italia che partono tutti i suoi studenti: «L'Italia è il punto primo per iniziare» ed ha aggiunto: «In Italia studiamo, in America sperimentiamo».  Nel frattempo, due operatori del Centro Pecci, Piero Domenico Cantini e Riccardo Farinelli, rispettivamente responsabile e coordinatore Area Cultura e Territorio, gestivano altri due forum, nei quali si trattava del "Centro Pecci e la didattica" e del "Centro Pecci e il mondo del lavoro". Gli studenti che hanno partecipato a questi forum hanno inoltre avuto la possibilità di vistare gratuitamente le mostre allestite nel museo.  Nella seconda parte dell'assemblea i ragazzi hanno potuto porre le loro domande a Silli, a Colzi e alla professoressa Leonardi riguardo all'attuale situazione sociopolitico italiana, dando vita a un fecondo incontro/dibattito tra studenti e istituzioni. In contemporanea, in altri due locali del Centro, gli stessi studenti del Cicognini hanno gestito altri due forum, organizzando un dibattito sullo stessa tema dell'incontro con le istituzioni e un cineforum.  «Gli studenti dell'istituto ringraziano - hanno detto i rappresentanti della scuola, Filippo Maria Gori e Mattia Ciatti - in primis gli operatori del Centro Pecci per la grande disponibilità nell'organizzazione dell'assemblea, e il Pecci tutto per aver approvato e sostenuto questa innovativa e proficua collaborazione del museo cittadino con gli studenti».

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