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«Monti ci lascia in mutande»e la consigliera Pdl si spoglia
Calenzano, la curiosa protesta dell'esponente di centrodestra Monica Castro. E i colleghi consiglieri comunali abbandonano l'aula
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CALENZANO. Si è fatta attendere una mezz'ora. Ma alla fine è arrivata: piumino lungo e caldo contro il freddo e sotto "niente". O quasi. È stata la performance annunciata della consigliera Pdl Monica Castro del Comune di Calenzano che vestita solo della biancheria intima - un completino nero fasciante, sobrio - e armata di uno striscione ha protestato così contro la manovra Monti.
Sul cartello, manco a dirlo, la frase: "Siamo rimasti in mutande, grazie presidente Monti". «La mia - ha detto Castro, tra i sorrisi dei consiglieri che non appena denudata sono usciti dall'aula - è una protesta seria contro la manovra e contro quei pecoroni che l'hanno votata. Sono arrabbiata con tutti e delusa anche dal mio partito che ha dimostrato di tradire i principi nei quali ho creduto».
Dopo lo strip-tease in aula sono entrati i vigili urbani e hanno consigliato alla Castro di rimettersi il piumino. Lei l'ha fatto.
Sul cartello, manco a dirlo, la frase: "Siamo rimasti in mutande, grazie presidente Monti". «La mia - ha detto Castro, tra i sorrisi dei consiglieri che non appena denudata sono usciti dall'aula - è una protesta seria contro la manovra e contro quei pecoroni che l'hanno votata. Sono arrabbiata con tutti e delusa anche dal mio partito che ha dimostrato di tradire i principi nei quali ho creduto».
Dopo lo strip-tease in aula sono entrati i vigili urbani e hanno consigliato alla Castro di rimettersi il piumino. Lei l'ha fatto.
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