Il Tirreno

Prato

Per i trasporti fondi garantiti

Alessandro Pattume
Sopra il sindaco Lorenzini a destra una Lam Viola
◗
Sopra il sindaco Lorenzini a destra una Lam Viola

La giunta conferma 220mila euro stanziati in bilancio

2 MINUTI DI LETTURA





 MONTEMURLO. Alle prese con la crisi annunciata per il prossimo anno, il Comune di Montemurlo ha deciso lo stesso di mantenere intatta la cifra (220mila euro) destinata al trasporto locale nel 2011. Ma i tagli a livello provinciale ci saranno lo stesso.  Nel 2011 il Comune di Montemurlo ha stanziato circa 220mila euro per i servizi minimi aggiuntivi del trasporto locale in carico all'amministrazione: il trasporto scolastico e la nuova navetta che collega Montemurlo alla stazione di Agliana. In barba alla crisi, anche il prossimo anno la cifra non cambierà: questo è quanto deciso nella delibera di giunta approvata ieri mattina.  «Noi ricominciamo da questa decisione - spiega il sindaco Mauro Lorenzini - perchè riteniamo importante fare la nostra parte di fronte ad un anno che già di per sè non sarà facile. Il trasporto pubblico e la nuova navetta che serve ai tanti ragazzi che ogni giorno si spostano verso il mare non sono cose a cui possiamo rinunciare - continua - e poi, magari, con l'aumento del prezzo della benzina le persone saranno invogliate ad usare con maggiore frequenza i mezzi pubblici». Anche perchè nella delibera approvata in giunta ieri viene spiegato che probabilmente, nel 2012, i servizi di trasporto pubblico nel bacino pratese dovranno affrontare una contrazione pari a circa il 10% a causa dell'inflazione (2,5%-2,8%), minori risorse regionali ancora da stimare (prevedibilmente per circa il 2,5%) e un probabile mancato rimborso IVA del dieci per cento.  «I tagli verranno fatti in modo intelligente durante in corso d'opera» conferma l'assessore Simone Calamai. Prima infatti, una volta stabilizzato il quadro finanziario, bisognerà attendere i risultati dello studio sulla mobilità realizzato, da un'azienda specializzata, su incarico della Provincia.  «L'indagine ci chiarirà le idee su come si spostano i montemurlesi, su quali sono le loro abitudini e le loro preferenze in tema di trasporti pubblici - aggiunge Calamai - chiaramente, quando dico tagli intelligenti, mi riferisco a tagli che complichino il meno possibile la vita alla gente. E quindi tagli o riduzioni per quelle linee che hanno troppe corse, intervenendo sulla frequenza - conclude - oppure tagli o riduzioni di frequenza sui tratte troppo poco frequentati».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il presidio

Peccioli, scatta la protesta contro l’ossicombustore: «Non siamo la discarica della Toscana»

di Redazione Pontedera