Il Tirreno

Prato

Una raccolta di fondi per aiutare le famiglie in difficoltà

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 PRATO. Una bolletta da pagare o la rata del mutuo che scade senza la possibilità di farvi fronte. Per molte famiglie pratesi, con l'aggravarsi della crisi, si tratta di un vero e proprio incubo. È per aiutare chi in mezzo vive questa situazione di grave disagio economico, psicologico e familiare, che il gruppo "Amici di don Eligio" sta raccogliendo fondi in memoria di Eligio Francioni scomparso tre mesi fa.  Il vicario generale, nel corso del suo lungo ministero, ha aiutato, direttamente o indirettamente, molte famiglie pratesi in difficoltà, «rimaste senza lavoro perché il padre era stato licenziato, o per via di problemi improvvisi che ne hanno ridotto drasticamente le capacità economiche», spiega Roberto Faggi, tra i promotori del gruppo "Amici di don Eligio".  Sotto questo nome si sono riuniti, a cominciare dai familiari del vicario, tutti coloro che sono sempre stati vicini, hanno aiutato e sono stati aiutati, da mons. Francioni.  «Alla morte dello zio - dice Carlo Biagioli, che ha sposato una delle nipoti del vicario - ci siamo sentiti in dovere di proseguire nelle attività benefiche iniziate da lui. Sapevamo delle sua generosità ma non ci aspettavamo che seguisse e sostenesse così tante persone - ammette Biagioli. Per noi era un obbligo morale».  Così, in poco tempo, è nato non solo il Gruppo ma anche la prima iniziativa legata alla memoria di mons. Francioni: fare una raccolta fondi per contribuire a questa famiglie bisognose. Per dare corpo a questa volontà, fortemente sostenuta anche dal vescovo Simoni, ci si è appoggiati all'associazione onlus Amici della Diocesi, promossa, tra gli altri, da Alessandro Gori.  Il gesto è semplice, si può fare una donazione versando un contributo sul conto corrente dell'Associazione, con la causale: «In memoria di don Eligio».  L'iban del conto è: IT74Q03194215000000031 9500, poi gli Amici della Diocesi, gireranno le somme al fondo diocesano "Famiglie per le famiglie", gestito dalla Caritas, creato proprio per venire incontro alle esigenze di chi è in difficoltà. Le donazioni sono tutte detraibili dalle tasse.  «Siamo sicuri che così facendo interpretiamo al meglio la volontà dello zio don Eligio - conclude Biagioli - una persona che nel corso della sua vita è stata vicina a tutti e che ha lasciato un segno in questa città».

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