Il Tirreno

Prato

Sequestrate cinque confezioni cinesi In via Santa Chiara c'erano 85 posti letto

L’interno della confezione
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L’interno della confezione

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PRATO. Un complesso immobiliare in via Santa Chiara è stato controllato ieri dalla squadra interforze coordinata dai carabinieri, insieme a polizia municipale, Inps, Inail, Asl e Asm. Alla fine l'intero immobile (1.500 metri quadri) è stato sequestrato. Si tratta di cinque magazzini e altrettante aziende, tutte gestite da cinesi, che, secondo quanto riferito dai carabinieri, «lavoravano e vivevano in condizioni di assoluto degrado». Sono state riscontrate pessime condizioni igieniche sia per lo stato di manutenzione degli immobili, appartenenti ad una società pratese, che apparivano fatiscenti con enormi chiazze di umido sulle pareti e intonaco mancante.  In tre magazzini è stata riscontrata la presenza di soppalchi adibiti a dormitorio mentre in un fabbricato su due livelli, il piano superiore di circa 500 metri quadri era completamente adibito ad uso abitativo con due cucine e 20 vani ad uso dormitorio per 35 posti letto. Nell'intero complesso sono state rinvenute 47 camerette tutte prive di luce ed aria naturale e di dimensioni inferiori ai 7 metri quadri, per circa 85 posti letto. Tra i presenti, tredici persone, tutte cinesi, sono risultate clandestine. Rimosse 27 bombole di gpl. Gli immobili e le 116 macchine da cucire sono state sequestrate. Per i cinque datori di lavori è scattata la denuncia per lo sfruttamento della manodopera clandestina, oltre che per gli abusi edilizi accertati.

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