Una stretta di mano in segno di solidarietà
Ba.Bu.
Gestri ha incontrato i rappresentanti della comunità senegalese
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PRATO. Al dolore della comunità senegalese per la strage di Firenze si è unita anche la Provincia di Prato. Il presidente Lamberto Gestri ha affidato tutta la sua solidarietà a un abbraccio e una stretta di mano, ieri, tra lui il presidente dell'associazione senegalese di Prato Serigne Abdou Bar, accompagnato da Ndella Dieng. Durante l'incontro, non è mancato il riferimento forte a chi ha la responsabilità di aver contribuito a seminare odio: «Questa tragedia non può essere considerata soltanto il gesto di un folle - ha detto Gestri - ma il prodotto di un clima pesante alimentato da chi semina odio e razzismo». «Chi toglie la vita a un senegalese non uccide solo una persona, ma toglie la speranza alla sua famiglia e ai tanti che dipendono da lui» ha aggiunto Abdou Bar. Parole di solidarietà anche da parte dell'assessore alle Politiche sociali Loredana Ferrara che ha detto «basta a una politica becera che strumentalizza gli immigrati per farsi pubblicità». Sabato la comunità senegalese di Prato parteciperà alla manifestazione fiorentina in ricordo delle due vittime.
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