Il Tirreno

Prato

Arredare la casa coi mobili usati Domani apre il primo conto vendita

Andrea Racano, il titolare del conto vendita di Poggio
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Andrea Racano, il titolare del conto vendita di Poggio

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 POGGIO A CAIANO. Domani apre i battenti il primo mercatino dell'usato di Poggio a Caiano. Chi è a caccia di mobili a prezzi modici, seppur non nuovi, può affacciarsi nel fondo di via Vittorio Emanuele dove fino a pochi mesi fa c'era un concessionario di auto. L'iniziativa è di Andrea Racano, un giovane di Calenzano che ha deciso di spostare il punto vendita di via Bardazzi a Firenze nel piccolo comune mediceo dove fino ad oggi non esistevano attività analoghe. Perchè scegliere un paese considerato benestante come Poggio a Caiano per aprire un negozio di arredamento usato? «Conosco la zona perché mia sorella abita a Carmignano - spiega Andrea, 26 anni, fidanzato - mi piaceva questo fondo perchè è grande e c'è possibilità di parcheggio e poi, qui eccetto Emmaus a Castelnuovo, non c'è concorrenza. Anche se lo standard di reddito della popolazione è elevato, penso che funzionerà perchè la mia è roba buona, di qualità, a prezzi modici». Il mercatino funziona solo con il conto vendita. Chi è interessato a cambiare arredamento di casa o di una parte di essa, oppure vuole svuotare una soffitta, può rivolgersi ad Andrea Racano che valutare gli oggetti gratuitamente. Se riterrà che possano avere un mercato si passerà all'accordo che stabilirà anche la percentuale che spetterà al proprietario del mobile in caso di vendita. Il trasporto e il montaggio sono gratuiti. Trascorsi due mesi senza vendita, il prezzo scenderà del 20% e il quarto mese del 50%. Se anche a queste condizioni l'oggetto resterà invenduto, il proprietario se lo riprenderà o lo potrà lasciare lì permettendo che venga dato in beneficienza. «L'idea è quella di cambiare spesso gli oggetti in mostra - prosegue Andrea - di fare girare un pò di roba in modo che la gente sia invogliata a tornare». Chi pensa solo a mobili antichi e classici, sbaglia perchè nel mercatino di via Vittorio Emanuele ci sono anche tavoli super moderni, armadi bianchi e lineari, specchi originali e persino oggetti di design. Mobili, ma anche elettrodomestici, cucine, reti per letti e dischi da collezione. «Si cerca di combattere la crisi offrendo un buon prodotto al giusto prezzo» chiosa Andrea mentre sistema gli ultimi oggetti ni vista dell'inaugurazione di domani. Anche questo tipo di attività possono essere un termometro della crisi economica. Se il mercatino avrà successo, vorrà dire che i tempi sono cambiati, e in peggio, anche per i ricchi poggesi. Nel caso, gli orari di apertura sono i seguenti: tutti i giorni dalle 9.30 alle 12.30 e dalle 15.30 alle 19.30. Chiuso il lunedì mattina. Aperto la seconda domenica del mese e sempre sotto Natale. E.B.

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