Il Tirreno

Prato

Comune e Provincia, accordo sottoscritto. Dal 15 in bauliera per la Vallata e il Montalbano

Emergenza neve, niente obbligo di catene a Prato e Montemurlo

Un automobilista alle prese con il montaggio delle catene A sinistra la grande nevicata
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Un automobilista alle prese con il montaggio delle catene A sinistra la grande nevicata

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 PRATO. Archiviata in via definitiva la polemica sulle catene da neve. Archiviata perchè Provincia e Comune di Prato, assieme a tutti gli altri Comuni dell'area, hanno trovato l'accordo. «Si tratta - spiega l'assessore provinciale alla Mobilità Ivano Menchetti - di un piano complessivo».  Che prevede oltre a regolamentare l'uso delle catene, anche la rete stradale degli interventi prioritari in caso di nevicate.  «Abbiamo trovato piena condivisione - continua Menchetti - sulla necessità di denifire in maniera chiara compiti e responsabilità. Ho quindi proposto ai Comuni della piana di gestire in piena autonomia l'emergenza neve anche su quei tratti di strade di competenza provinciale». Cosa accadrà, quindi? Che spetterà al Comune di Prato gestire le operazioni di prevenzione e se sarà necessario, l'uscita dei mezzi spargisale e successivamente degli spazzaneve, anche su tratti non di competenza. Un esempio: quel chilometro di Declassata fuori dai confini comunali e in capo alla Provincia che spetterà però al Comune ripulire.  Un passaggio di deleghe «con programmazione e risorse dell Provincia» aggiunge Menchetti, che comprende anche la questione delle catene. Risosta una volta per tutte. In questo modo: a decidere saranno i Comuni in piena autonomia.  «Non credo - dice Mondanelli, soddisfatto dell'accordo raggiunto - ci sia la necessità di prevedere un'ordinanza nella quale istituire l'obbligo delle catene a bordo sul territorio comunale. In ogni caso già da martedì la giunta comunale approverà un pacchetto di aiuti pari a 10mila euro che andranno a sostenere le famiglie in difficoltà (Isee fino a 12mila euro ndr) nell'acquisto delle catene con un contributo di 20 euro». Sono già 24 gli esercizi a Prato e due in Vallata, a Vaiano e a Cantagallo, che hanno aderito all'iniziativa.  Non scatterà quindi l'obbligo di catene nel territorio comunale di Prato e in quello di Montemurlo, scatterà invece con un'ordinanza della Provincia, dal 15 dicembre e fino al 15 aprile (dall'anno prossimo si partirà il primo di novembre), per la Valbisenzio e il Montalbano su 325, strada provinciale di Montepiano, provinciale Carigiola, dell'Acquerino, di Pietramarina, Traversa di Carmignano e strada regionale 66.  Messa a punto anche la rete di interventi di pulizia su strada: «Si tratta - conclude Menchetti - delle prime strade che verranno pulite in caso di neve». In città: strade per l'ospedale, per la stazione e per il centro operativo della protezione civile; in direzione nord-sud: 325, prima tangenziale fino a Poggetto, Seano e Carmigmnao e la seconda tangenziale dal casello Prato Ovest fino alla zona di industriale di Montemurlo. Lungo l'asse est-ovest: asse delle industrie, la declassata, la pedecollinare da Calenzano e Montemurlo.

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