Il presidio
DALLA PROVINCIA
Si deciderà oggi da quando si potranno fare i controlli
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Lassessore Ivano Menchetti 2 MINUTI DI LETTURA
PRATO. I pratesi non si sono ancora organizzati. Ma anche la Provincia, che ha novembre aveva annunciato l'ordinanza si può dire sia avanti. Questa mattina è fissato un incontro tra l'assessore alla protezione civile Ivano Menchetti e i rappresentanti dei Comuni della Provincia. Ci sarà da decidere chi metterà i cartelli lungo le strade interessate dall'obbligo di catene se direttamente gli amministratori locali o il personale della Provincia. Solo quando ogni strada avrà il suo bel cartello, l'ordinanza sarà firmata e potrà essere applicata. Il così detto via libera non sembra proprio dietro l'angola eppure per Menchetti le cose sono più semplici: «Una volta deciso - dice - arriveranno i cartelli dalle ditte convenzionate e si potrà partire: non ho mai detto il 5 dicembre ma i primi di dicembre. Solo domani mattina (oggi ndr) potrò dire con esattezza quando le catene saranno obbligatorie e dove». Anche sulle strade non c'è certezza perché se la Provincia ha deciso per quelle di sua competenza non è escluso che alcuni Comuni possano a loro volta inserire un elenco di strade comunali. Ad oggi si sa che l'obbligo di catene a bordo è già obbligatorio per i tratti autostradali (anche se si percorrere Prato Est- Prato Ovest) e lo sarà sulle strade regionali (sulala 325, ad esempio) e sulle provinciali. Provinciali sono quella di "Montepiano", "Del Carigiola", "dell'Acquerino", "Di Pietramarina", di "Traversa di Carmignano e la Statale 66, la Nuova montalese, la Lucchese per Prato, l'autostrada declassata, la provinciale 7 di Iolo, la 8 Traversa di Val d'Ombrone, la 9 di Comeana e la 9bis Variante di Comeana. La declassata Prato Est Pistoia è di competenza provinciale per il tratto compreso tra Prato Ovest e la Provincia di Pistoia. I.R.
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