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La viabilità in via Tirso-via Tagliamento
Il comitato chiede il ritorno alla situazione precedente
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PRATO. Una storia infinita. Ma non per volontà dei cittadini. Chi vive o frequenta abitualmente la zona di via Tirso-via Tagliamento, da 9 mesi subisce i disagi causati dai cambiamenti alla viabilità. Da 9 mesi, i commercianti del quartiere denunciano la grave penalizzazione per le loro attività, provocata dalla nuova circolazione. Da 9 mesi un comitato si impegna e si confronta per valutare e proporre interventi migliorativi. «Dopo 9 mesi - sostuene il Comitato delle vie Tirso e Tagliamento -, l'unico interlocutore del Comune, che ha ascoltato, riflettuto e considerato le soluzioni migliori, è stato l'assessore Caverni. Figurarsi se dopo 9 mesi vogliamo frenare la disponibilità al ripristino del doppio senso. Anzi, a voce ancora più alta, chiediamo di tornare alla situazione precedente, sia per la circolazione che per la sosta». Il comitato non accetta l'aut aut imposto dalla Commissione 3 del Comune, tra doppio senso di marcia e numero di parcheggi. La zona è sempre stata tranquilla: collocata ai margini dei grandi flussi di traffico, frequentata quasi esclusivamente dai residenti e con una circolazione davvero limitata: «Certi interventi sono inutili e, soprattutto, dannosi. Si può e si deve invece tornare come prima: 1300 persone, con le loro firme, lo hanno chiesto. Questo per i cittadini è il punto di partenza per trovare davvero il modo di migliorare la qualità della vita nel quartiere, tramite scelte positive e realmente condivise. La domanda da porre, allora, è un'altra: c'è la volontà politica di agire in questa direzione?».
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