Il Tirreno

Prato

LA CURIOSITA’

Chi passeggia nel centro storico costretto ad usare due password

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 PRATO. Con la stessa password della Provincia di Prato si può navigare in piazza S. Marco a Venezia ma non in piazza S. Marco a Prato (quando a breve sarà possibile). Questo perché Comune e Provincia hanno deciso di portare avanti il progetto di rete wireless gratuito ciascuno per conto proprio scegliendo, deliberatamente, la strada del non dialogo. La Provincia ha aderito alla rete FreeItaliaWifi, di cui fanno parte tra l'altro anche Firenze, Pistoia, Milano, Roma, Torino, e appunto Venezia, che consente appunto di uniformare i sistemi di accesso per venire incontro alle esigenze degli internauti: massima praticità e facilità.  A Prato, come si diceva, ognuno per sè. Ecco quindi che non esiste un'unica mappa della città con indicate le zone coperte dal servizio, ma bisogna consultare ora il sito del Comune, ora quello della Provincia. Vi possono essere soprapposizioni, ovvero zone dove si può accedere attraverso le due reti, e zone totalmente scoperte. E questo perché al momento non esiste alcun coordinamento. Tanto che, ultimo esempio, la Provincia aveva già attivato il servizio nel Ridotto del Metastasio, senza consultarsi col Comune che ha preferito sospenderlo rinviando l'attivazione ad un prossimo futuro. «E' necessario lavorare per un sistema di rete federata - chiarisce l'assessore provinciale Alessio Beltrame - ho chiesto alla collega Nocentini di riflettere su questa esigenza per facilitare gli accessi di tutti coloro che desiderano usufruire del servizio».

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