Il Tirreno

Prato

CENTRO STORICO

In piazza Duomo non ci sono limiti al transito di auto

2 MINUTI DI LETTURA





 Il centro così com'è a Prato non attira più... è facile dirlo e constatarlo. Ma se guardiamo a città vicine ci accorgiamo che è un problema più grave a Prato. Pistoia ad esempio ha un centro vivo e brulicante nei fine settimana, pur con una limitazione al traffico meno tollerante. Ridurre le vie e le piazze a servitù dell'auto non aiuta a rinascere. Oggi passeggiare nel centro è un continuo muoversi in mezzo alle auto, come ad esempio in piazza Duomo, mai, mai libera, sempre occupata da auto, camion, pulmini in sosta o in attraversamento, (e mi viene da pensare male quando osservo che per oltre 14 ore, fuori dalla Ztl, parte della piazza non ha più nessun limite al traffico... credo che sia un caso raro se non unico in Italia per una piazza del Duomo, con un gioiello di chiesa monumentale).  Non è invitante neppure camminare nel mezzo delle strade dette pedonali, private anche dei marciapiedi, ridotte 24 ore su 24 a parcheggio di auto, mezzi letteralmente addossati ai muri delle abitazioni, in vie strette se non stettissime come via dei Sei, via dell'Accademia, Via Pugliesi. Costringendo così i pedoni a camminare nel mezzo di strada, in strade solo formalmente chiuse al traffico. Non è invitante, ed i risultati si vedono, vie quasi deserte. Chi vuole passeggiare con tranquillità senza dover continuamente spostarsi per il traffico dove può andare? Al centro commerciale! Vero paradiso artificiale del cittadino, che sceso dall'auto, seppur lasciata dopo lunghi percorsi e parcheggi talvolta estenuanti, ma una volta finalmente entrato nel paradiso del benessere sarà certo di non dover più farsi da parte per le auto in transito od in sosta.  Il vero nemico del Centro storico non è la difficoltà di parcheggio ma la cultura del centro commerciale. Se come molti sottolineano anche la giunta Cenni si caratterizza per l'incapacità di risolvere il problema osserviamo una preoccupante continuità con le precedenti nell'aggravarlo: allargamenti all'aree commerciali e di servizi in centri commerciali recenti (Parco Prato) creazione di nuovi Centri Commerciali, sempre più vicini al cuore della città (Nuova Pratilia). Preoccupanti appaiono alcune esortazioni di Eros Ossani, titolare del Cinema Eden, che prima chiede giustamente un tavolo di concertazione, per discutere e cercare trovare soluzioni o palliativi, ma poi finisce con chiedere... di non far rispettare i divieti di sosta e circolazione nei fine settimana nel centro. Andrea Abati presidente sezione di Prato di Italia Nostra

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Primo piano
Il caso

Lucca, botte e insulti razzisti al professore scambiato per il compagno della ex

di Pietro Barghigiani