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Prato

Cessa l'attività il lanificio Giovanni Magni

Cessa l'attività il lanificio Giovanni Magni

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PRATO. Un altro lanificio cessa l'attività. E questa volta è uno di quelli che da sempre partecipa alla storia di Prato. Nel 2009 era stata l'Unione industriale pratese a consegnare un riconoscimento ufficiale: quello di azienda storica dell'associazione. A chiudere, e con una certa sorpresa nel distretto, è il lanificio Giovanni Magni di Vaiano.I lavoratori dell'azienda, circa una decina, sono in cassa integrazione da qualche giorno e la prossima settimana sarà organizzato un incontro con i sindacati. Per il momento la proprietà parla di cessazione, esclude il fallimento in proprio ma non il ricorso a un concordato «ancora non sappiamo, i nostri professionisti stanno facendo i conti proprio in queste ore», spiega Magni. Anche sui motivi di questa chiusura sorprendente eppure effettuata in punta di piedi sembra non esserci spiegazioni diverse da quelle che hanno portato alla stessa fine tantissime aziende pratesi negli ultimi tre anni. «Siamo in liquidazione - è sempre Luca Magni a parlare - e i motivi di tutto questo sono quelli di tutti: aspettavamo ordini che non sono arrivati. E la congiuntura è difficile, la crisi ci sta mettendo a dura prova ormai da tempo e abbiamo deciso di mollare».

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