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Spaccano la vetrata del bar Bessi con la fioriera e rubano cassa, computer e slot machine
Alessandro Pattume
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Una pattuglia di carabinieri2 MINUTI DI LETTURA
MONTEMURLO. Furto lampo, la scorsa notte, al bar Bessi di via Riva a Bagnolo. Risultato: un registratore di cassa, una slot machine e un computer trafugati in due minuti per un danno che supera i duemila euro.
Due minuti. Tanto è bastato a due uomini per sfondare la porta d'ingresso del bar Bessi con una fioriera di cemento e portare via quanto previsto. Un furto lampo davvero, visto che il sistema d'allarme non ha fatto in tempo a rilevare i movimenti dei due intrusi. «Conoscevano il nostro bar, non c'è altra spiegazione - spiega Giuseppe Bellucci del bar Bessi - appena entrati si sono diretti a colpo sicuro verso la slot machine, nella sala giochi, poi sono tornati indietro portandosi via il registratore di cassa e il computer con cui vengono fatte le ricariche telefoniche. E il sistema d'allarme non è scattato nemmeno - continua - i rilevatori di movimento che sono sparsi in tutto il locale non sono riusciti a rilevarne i movimenti». Il sistema a circuito chiuso del locale ha registrato tutto però, ed è stato consegnato ai carabinieri della Tenenza di Montemurlo che stanno indagando sul furto. «Questo è il quarto furto che subiamo da quando abbiamo preso in gestione il bar - conclude Bellucci - e chi fa questo mestiere, specialmente in questo periodo, purtroppo deve imparare a convivere anche con episodi del genere».
Due minuti. Tanto è bastato a due uomini per sfondare la porta d'ingresso del bar Bessi con una fioriera di cemento e portare via quanto previsto. Un furto lampo davvero, visto che il sistema d'allarme non ha fatto in tempo a rilevare i movimenti dei due intrusi. «Conoscevano il nostro bar, non c'è altra spiegazione - spiega Giuseppe Bellucci del bar Bessi - appena entrati si sono diretti a colpo sicuro verso la slot machine, nella sala giochi, poi sono tornati indietro portandosi via il registratore di cassa e il computer con cui vengono fatte le ricariche telefoniche. E il sistema d'allarme non è scattato nemmeno - continua - i rilevatori di movimento che sono sparsi in tutto il locale non sono riusciti a rilevarne i movimenti». Il sistema a circuito chiuso del locale ha registrato tutto però, ed è stato consegnato ai carabinieri della Tenenza di Montemurlo che stanno indagando sul furto. «Questo è il quarto furto che subiamo da quando abbiamo preso in gestione il bar - conclude Bellucci - e chi fa questo mestiere, specialmente in questo periodo, purtroppo deve imparare a convivere anche con episodi del genere».
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