Il presidio
Costruiamo insieme l'album della città
Si arricchisce l'archivio della memoria, mandateci le vostre foto
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PRATO. Sarà un deposito della memoria cittadina, un album fotografico collettivo, per ricordarsi com'era una Prato che non c'è più o che è profondamente cambiata. La Prato dagli anni Cinquanta fino agli anni Novanta, prima delle grandi trasformazioni vissute nell'ultimo ventennio. E' questa l'iniziativa che il Tirreno lancia coinvolgendo i lettori e tutti i pratesi. Vorremmo che ognuno partecipasse alla costruzione e all'arricchimento di questo deposito. Noi lo incrementeremo chiedendo aiuto ai fotografi pratesi, alle associazioni, ai personaggi in vista della città. Dopo il sindaco Cenni, toccherà al presidente della Provincia, Lamberto Gestri. Ma il contributo maggiore dovrà arrivare dai lettori e da tutti pratesi. Inviateci dunque le vostre foto. Quelle che avete negli album, nei cassetti, in soffitta; che ritraggono luoghi, persone, avvenimenti, piccoli fatti pubblici e privati, ma che contribuiscano a mostrare "Prato com'era". Le foto che ci manderete saranno visibili su internet, nelle pagine del blog "Prato com'era", un archivio on line che le raccoglierà tutte, divise per temi, e dove saranno sempre consultabili. Il blog avrà un'apprendice su Tumblr, dove il filo del dialogo per immagini con i pratesi si allargherà anche alle foto della Prato di oggi. All'archivio si accede dalla home page del sito del Tirreno di Prato (www.iltirreno.it). "Prato com'era" diventerà in questo modo una specie di album fotografico della città e dei pratesi.
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