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La vallata punta sulle patate
Alessandra Agrati
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Una delle sagre della patata Un convegno per cominciare a lavorare sulla certificazione dop
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VALDIBISENZIO. La coltivazione della patata come business per l'alta val di Bisenzio. Domenica prossima l'associazione Vivi la Villa organizza la "Patata in festa". Non solo un momento conviviale, ma soprattutto l'inizio di un percorso per certificare la patata locale con il marchio Dop. «Alla tavola rotonda di domenica mattina - spiega Fabrizio Pacini - abbiamo invitato oltre alle amministrazioni locali anche i titolari delle aziende agricole proprio per iniziare a porre le basi di questa certificazione. La strada è lunga, ma ne vale la pena anche per iniziare a esportare oltre i confini nazionali». Il business della patata sta dando soddisfazione agli operatori, anche se le difficoltà non mancano. «Castagna e tubero - spiega Fabrizio Giraldi dell'ononima azienda - sono molto richiesti. Ho indirizzato le mie culture verso questi prodotti, anche se non mancano le difficoltà soprattutto nel reperire terreni fertili e nel tenere lontani gli animali che fanno terribili danni». Nell'alta valdibisenzio, probabilmente in concomitanza con la crisi economica, si sta assistendo ad un fenomeno di ritorno all'attività agricola. «Anche per questo - continua Pacini - abbiamo pensato che organizzare un convegno in cui coinvolgere anche le amministrazioni sia molto importante». Il programma della giornata prevede diverse attività che spaziano dalla gastronomia al divertimento, fino alla tavola rotonda. Si parte la domenica mattina per le vie del paese con i mercatini, realizzati da aziende agricole e hobbisti del comprensorio, con i prodotti tipici; saranno presenti stand gastronomici delle aziende agroturistiche della provincia che proporranno menù a base di patate e non solo. Alle ore 10 all' agriturismo Ponte alla Villa si terrà un tavolo di lavoro dove interverranno amministratori della Regione e della Provincia nonche tutti i sindaci della val di bisenzio i rappresentanti di categoria e la cittadinanza per dibattere sulle problematiche della zona nel valorizzare i prodotti della provincia. Nella stessa struttura agroturistica sarà poi attivo durante l' intera giornata il proprio stand gastronomico di prodotti tipici. Durante la sagra sarà proiettato un documentari te dalla semina alla raccolta e all'uso del prodotto la patata; accompagnato da una selezione di fotografie che rappresenteranno i territori e i personaggi che una volta abitavano queste zone. Sarà anche allestita un' esposizione di attrezzi agricoli d'epoca e attuali. Al termine verrà riproposta la battitura del granturco e dell' avena secondo gli antichi metodi. Alla festa saranno presenti anche un gruppo di cavalieri cche proporranno uan breve passeggiata nelle campagne adiacenti. La giornata termina con una dimostrazione della Mascalcia" (ferratura del cavallo) eseguita da Antonio Amicucci esperto cavaliere della zona. «Per motivi organizzativi - spiega Pacini - tutte le aziende agricole che vogliono intervenire alla manifestazione con i propri prodotti sono pregati di contattarci al più presto. Gli hobbisti, in quanto tali, per poter partecipare con un banchino dovranno per forza appoggiarsi all' associazione stessa». Per informazioni e prenotazioni contattare i numeri 0574956244 3385908950.
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