Il Tirreno

Prato

L'Europa a due passi da casa

Ba.Bu.
Torna il “Mercato europeo” in piazza Duomo
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Torna il “Mercato europeo” in piazza Duomo

Da giovedì torna il mercato internazionale

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 PRATO. Non ci sarà bisogno di prendere l'aereo per portarsi a casa una porcellana inglese o un cesto di salumi ungheresi, poter assaporare i migliori formaggi francesi o gustarsi specialità come la torta sacher austriaca.  A due passi da casa, nella cornice di piazza Duomo, si rinnova l'appuntamento col "Mercato Europeo": oltre una sessantina di banchi provenienti dalla Germania, Francia, Finlandia, Austria, Belgio, Ungheria, Inghilterra, Portogallo, Olanda, Spagna, ma anche dalla Grecia, Polonia e Lituania, animeranno il centro storico dal 15 al 18 settembre con i loro prodotti artigianali e alimentari. Quattro giorni all'insegna di sapori e profumi nuovi, con la possibilità di passeggiare respirando l'atmosfera delle culture di tutti i paesi d'Europa.  L'iniziativa, organizzata da Confesercenti con il contributo della Camera di Commercio e della Banca Popolare di Vicenza, ed il patrocinio della Provincia di Prato e del Comune di Prato, torna come di consueto, ogni due anni, nella piazza principale della città. Con una novità che riguarda la disposizione dei venditori ambulanti: «Gli espositori - spiega Massimiliano Denti di Confesercenti Prato - occuperanno la parte centrale della piazza, lasciando libera quella a lato della cattedrale, in modo da non coprire con i banchi le vetrine dei negozi e così andare incontro alle esigenze dei commercianti. Quest'anno saranno sfruttate di più via Magnolfi e largo Carducci».  I banchi resteranno aperti per l'intera giornata, fino alle 23, anche per consentire una maggiore partecipazione dei visitatori che arrivano da fuori provincia. «Basti pensare - fa notare Alessandro Giacomelli, presidente di Confesercenti Prato - che l'affluenza oscilla intorno alle 80mila persone e che la scorsa edizione ha superato le centomila presenze. Invitimo perciò i commercianti a cogliere quest'occasione approfittando della delibera comunale che consente loro di rimanere aperti anche la terza domenica del mese».  L'iniziativa, rappresenta inoltre un'occasione per rilanciare il turismo a Prato, se si pensa che chi deciderà di visitare il mercatino avrà allo stesso tempo la possibilità di visitare le ricchezze artistiche della città e gustare le specialità enogastronomiche locali. «Si stima che circa il 20 per cento di visitatori - aggiunge Denti - arrivi da fuori Prato».

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