Il Tirreno

Prato

Verrà aperto al traffico anche un nuovo tratto di strada che da via dei Tessitori si collega a via Palinuro

Sessanta aziende nel macrolottino artigiano

Sessanta aziende nel macrolottino artigiano

Molte vengono da fuori, tutte puntano sull'innovazione. Domani l'inaugurazione a Vergaio

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PRATO. In sessanta si sono messe insieme per realizzare un nuovo insediamento produttivo che rispondesse alle loro esigenze di innovazione e sviluppo. Sono le imprese del Consorzio di Vergaio che, sotto il cappello di Confartigianato, inaugureranno domani un lotto di 30.000 metri quadri di spazi coperti oltre a un tratto di strada realizzato in proprio e ceduto all'amministrazione comunale.

Di questo ampio ventaglio di attività che copre svariati settori (dal tessile alla meccanica, dall'alimentare all'impientistica, a quello dei servizi) circa il 10% arriva da fuori provincia. «Questa lottizzazione ha rappresentato per loro una grande opportunità in termini di convenienza, data la vicinanza con l'uscita autostradale di Prato ovest - spiega l'ingegner Enrico Nucciotti della direzione di Confartigianato, che ha seguito l'operazione - Si tratta per lo più di aziende di servizi, progettazione software e stamperie dotate di macchinari teconologicamente avanzati».

Così il panorama produttivo locale cambia volto e si arricchisce di nuovi contenuti. Anche grazie a quel 25-30% di aziende neonate che compongono la compagine consortile. «Il resto - spiega Nucciotti - è rappresentato da trasferimenti di aziende da locali ritenuti non più idonei per lo sviluppo dell'attività. Tutti gli immobili sono stati realizzati in funzione delle esigenze delle imprese». Ma c'è di più. Il taglio del nastro (domani alle 18,30) apre al pubblico transito il tratto di strada che da via dei Tessitori si collega con via Palinuro, grazie alla costruzione del ponte sul fiume Iolo e relativo raccordo della pista ciclabile, realizzati dall'insediamento produttivo del Consorzio di Vergaio.

«Con questo passo - spiega il presidente del Consorzio, Fortunato Di Bella - inizia la fase strettamente operativa del nuovo insediamento. Una decina di aziende hanno già preso possesso delle loro strutture, altre 15 lo faranno nei prossimi giorni. Entro la fine dell'anno verranno completate tutte le opere strutturali, realizzati tutti da imprese del territorio e tutte le circa 60 aziende socie del consorzio andranno a pieno regime di attività». Un evento quindi che rappresenta anche un segnale di speranza nel futuro.

«Come associazione sosteniamo con forza questo tipo di iniziative - continua Nucciotti - che incentivano l'economia del nostro territorio e pongono le basi di un rilancio. In questo momento difficile è importante per le imprese fare squadra col supporto di una struttura organizzata come Confartigianato, rendendo possibile la realizzazione di iniziative come questa, che concretizzano esigenze di innovazione e sviluppo delle imprese, ottenendo linee di credito e supporto nella realizzazione di interventi importanti che hanno una ricaduta sul territorio anche da un punto di vista infrastrutturale, sinergico con le esigenze della città.

Confartigianato ha infatti accompagnato questo percorso anche dal punto di vista finanziario, attivando il ricorso ad Artigiancredito Toscano per un sostegno significativo all'iniziativa. Poiché le richieste di insediamento in questa lottizzazione sono superiori agli spazi che saranno realizzati, siamo impegnati a trovare delle risposte a queste richieste con l'aiuto delle istituzioni».

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